Utente 111XXX
salve sono un ragazzo di 39 anni e l'anno scorso mi è stata diagnosticata nu'ernia inguinale a sinistra. tra breve dovrei essere operato. premetto che per adesso questa ernia non mi da'particolari problemi solo un po'di fastidio e a volte qualche fitta e lieve dolore. la zona pero'e'gonfia.sono gia stato visitato da due chirurghi ed entrambi mi hanno proposto un'intervento di ernioplastica in anestesia locale con un po'di sedazione. il problema e'che tanti anni fa' sono stato operato di orchidopessi nella stessa zona dove adesso e'uscita l'ernia. il primo chirurgo mi ha detto che deve mettere una rete e che l'incisione la fa'sulla vecchia cicatrice mentre il secondo chirurgo vuole mettere sia un tappo e la rete ma l'incisione la fa'non sulla vecchia cicatrice ma a fianco. qui'nascono i miei dubbi e preoccupazioni. qual'e'la soluzione migliore? secondo la vostra esperienza visto che si va ad operare una parte gia operata è meglio fare l'incisione sulla vecchia cicatrice o è meglio farla a lato? quali complicazioni posso avere sia durante l'intervento che nella fase post-operatoria andando a operare una zona gia operata in passato? potrebbe capitare che l'intervento diventi piu grosso del previsto intervenendo nella zona gia operata per esempio che si trovino delle aderenze o vecchi punti di sutura interni da dover togliere per posizionare la rete? l'intervento è meglio farlo adesso anche se l'ernia nono da particolari problemi o visto il mio caso particolare è meglio farla un domani quando mi dara' piu fastidio^ vi ringrazio ma sono dubbbi che da solo non riesco a togliermi. cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Avendo subito l'intervento di orchipessia tanti anni fa,credo che non ci siano particolari problemi.Certamente l'incisione per l'ernioplastica,la praticherei asportando la vecchia cicatrice(tranne che la precedente non sia in sede atipica e quindi distante dalla incisione inguinale).Posizionare la sola rete o anche il plug(tappo)è una scelta tecnica del chirurgo.Non aspetti che aumentino le dimensioni o che si complichi.Eventualmente chieda al chirurgo ,se ne ha esperienza,di utilizzare semmai una rete che sia riassorbibile all'80%.Il vantaggio è costituito da una minore sensazione di corpo estraneo e da una maggiore "sofficità" della zona operata.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile utente,

mi permetto di aggiungere la mia opinione per pareggiare il conto tra consulti reali e virtuali.

sempre con i limiti di una valutazione a distanza, anche io asporterei la precedente cicatrice cutanea, anche se tutto ciò è solo per motivi estetici, mentre per motivi tecnici risulta ininfluente.

personalmente sono contrario al plug di materiale non riassorbibile in quanto quando ho lavorato per via laparoscopica ho trovato molti di questi corpi estranei che erano migrati e creato in alcuni casi dei problemi.

l'industria propone ogni sei mesi nuovi tessuti (protesi) sia di materiale riassorbibile che non riassorbibile.

la cosa importante è la tecnica e l'affidabilità del chirurgo.

condivido comunque la sa scelta di voler affrontare l problema prima che il tutto diventi inevitabilmente più "imponente", non per problemi tecnici ma per evitare le possibili complicanze.

ci tenga informati

n grosso in bocca al lupo

cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 111XXX

Iscritto dal 2009
grazie per le vostre risposte molto esaudienti e tempestive. mi informero sul tipo di materiale usato per la rete chidendo di usarne una di tipo riassorbibile come da voi consigliato. ed a proposito di questa rete volevo chiedere : visto che circa tre mesi fa'ho avuto un virus esattamente epstein barr virus e so che per molto tempo rimane nel sistema immunitario non e' che possa avere problemi nel senso che vada ad aggredire questa rete visto che e'pur sempre un corpo estraneo? approfitto della vostra cortesia e competenza per togliermi due curiosita': l'incisione per l'ernia inguinale di norma viene eseguita con il bisturi tradizionale o con il laser? e a fine intervento vengono messi punti di sutura tradizionali o viene usata la colla di fibrina e applicati dei cerottini? vi ringrazio ancora. cordiali saluti e buon lavoro.
[#4] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile utente,

viene utilizzato un bisturi tradizionale e per la chiusura della ferita i sistemi sono numerosi dalle piccole grappettine metalliche passando per i punti di sutura di materiale riassorbibile e non, fino ad arrivare alla colla.

l'utilizzazizione di uno o dell'altro supporto "tecnologico" dipende dal chirurgo come anche l'utilizzazione del tipo di protesi.

credo che la cosa migliore sarebbe affidarsi ad un chirurgo di sua fiducia il quale "chiavi in mano" penserà a tutto.

non chiederei mai ad un idraulico di rifarmi il bagno suggerendo io il tipo di materiale della tubazione!

ci tenga informati

cordiali saluti ed in bocca al lupo
[#5] dopo  
Utente 111XXX

Iscritto dal 2009
salve la rigrazio ancora per il suo consulto utile e tempestivo. la terro'aggiornata. distinti saluti.