Utente 214XXX
Cari medici,
se vorrete leggere l'altro consulto che ho chiesto, avrete tutta la mia storia passata.

Ora la situazione si evolve in maniera strana, ovvero ho sempre erezioni alternate, ma con il passare del tempo ho iniziato davvero a capire quando la avrò e quando no, in base a sensazioni che il mio pene mi da durante il giorno (sensazione di secchezza dei testicoli e al glande).

Di sicuro la componente psicologica (sia essa esclusiva che concomitante), sta piano piano diminuendo in quanto la mia partner non mi fa assolutamente pesare le defaliance che in alcune occasioni si verificano (sempre meno fortunatamente), e quindi affronto il sesso con enorme serenità, ma ciò nonostante ogni tanto il problema si ripresenta.

Quel che vi vorrei chiedere, in sostanza è quanto già chiesto in precedenza senza ricevere risposta, ovvero: il fatto di avere un prepuzio che non scende da solo con l'erezione, che quando scende la pelle si appiccica al glande a tal punto da causare l'apertura del meato (mi sembra si chiami così la punta) che è sempre piuttosto rosso (quasi fosse irritato) e che in fase di erezione trovo difficoltà a richiudere il prepuzio (che si chiude in se stesso) e riportarlo sopra al glande, possono essere elementi che compongono un quadro clinico particolare che incide sull'erezione? Se si quale? Mi sono fatto visitare da molti specialisti che mi danno risposte diverse... se la risposta è no penso che sia davvero il momento di andare da uno specialista psicologo.
Grazie mille.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,

e' difficile capire dalla sua descrizione se cio' che ha e' ancora nei limiti della normalita' o meno; l´ovvio consiglio e' identificare un andrologo di fiducia ed affrontare con lui queste tematiche, compresa l´eventuale indicazione a valutazione psicosessuologica.
Cio' detto, di massima se lei riesce a retrarre manualmente il prepuzio in erezione ed il frenulo non le da´noia durante i rapporti, non dovrebbero esserci grossi problemi locali.

Cordialmente,

Edoardo Pescatori
[#2] dopo  
Dr. Daniele Masala
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POZZUOLI (NA)
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Caro signore mi sembra di capire che alla base del problema ci siano comunque dei problemi psicogeni di natura non ben determinata che la invito ad affrontare con un supporto specialistico idoneo. Quanto al problema urologico, posso dirle che non sta scritto da nessuan parte che il glande debba scoprirsi spontaneamente durante l'erezione.E' più comune invece che si scopra del suo prepuzio manualmente. In realtà se ciò non accade neanche inducendolo manualmente significa che probabilmente si è formato un anello fibrosclerotico,condizione questa nota come fimosi...più tale anello di "pelle" è fibrotico più la fimosi diviene serrata.In questi casi è opportuno un piccolo intervento chirurgico di circoncisione. Allo stesso modo se il frenulo dovesse essere corto e dovesse darle fastidio o dolore o incurvamento dell'asta durante l'erezione e durante un rapporto creandole difficoltà, anche in questo caso si può optare per una piccola correzione chirurgica che è la frenulotomia.
Consulti un collega urologo in un ambulatorio della sua zona e vedrà che riuscirà a superare le sue difficoltà.
Cordiali saluti,
dott. Daniele Masala.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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sono daccordo con i colleghi
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
non credo che il problema sia a livello prepuziale o del frenulo.
Quindi al risposta alla Sua domanda è no. E perciò la Sua intuizione mi sembra corretta.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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COLGO L'OCCASIONE CHE LEI CI DA PER RICORDARE AGLI UTENTI CHE DAL 12 AL 19 MARZO SI SVOLGE LA SETTIMANA GRATUITA DELLA PREVENZIONE ANDROLOGICA DOVE POTETE EFFETTUARE UNA VISITA ANDROLOGICA GRATUITA E CHIARIRE MOLTI DUBBI
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[#6] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
credo che la Sua intuizione di un consulto psicosessuologico sia molto valida.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#7] dopo  
Utente 214XXX

Iscritto dal 2006
Gentili medici,
vi ringrazio per l'ampio consulto... e per la disponibiltà.
Cordialmente.
[#8] dopo  
Dr. Domenico Battaglia
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ESTE (PD)
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concordo con i colleghi
[#9] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
non deve ringraziare, è stato un piacere oltre che un dovere... vista la nostra libera scelta di essere presenti su questo Forum.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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E comunque caro lettore ,
approfitti di questi "disturbi" o "disagii" per conoscere , se non ancora fatto , il suo andrologo di fiducia come le signore conoscono generalmente molto bene il loro o la loro ginecologa di riferimento.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta