Utente 132XXX
Mia figlia ha 21 mesi compiti e ha iniziato ad avere qualche problema all'età di 5 mesi (ovvero in seguito alla comparsa dei primi denti avvenuta a 4 mesi): all'altezza del premolare aveva un rigonfiamento che cresceva di mese in mese. E' stata dapprima incisa perché si credeva che ciò fosse stato causato dal suddetto premolare, ma non si è riuscita ad ottenere un risulato soddisfacente. E' stata operata per la prima volta a 11 mesi: è stato tolto il pezzo, che successivamente è stato analizzato, e hanno pulito sino a trovare e mettere fuori il premolare. Il risulatao pervenuto dall'esame istologico è il segunte:
"Angioma capillare ipertrofico dell'infanzia. Lesione congenita a carattere amartomatoso, che può interessare numerosi distretti,superficiali e profondi anche tra loro distanti".
Dopo due settimane dal primo intervento mia figlia ha iniziato ad avere delle perdite di sangue, che si sono trasformate in vere e proprie emoraggie, che comparivano ogni due settimane e inoltre è ricomparsa la neoformazione accanto il premolare.A questo punto le hanno eseguito una rmn con e senza mezzo di contrasto, ottenendo ilseguente referto:
"Sistema ventricolare in asse, di regolare morfovolumetria. Normali gli spazi subaracnoidei. Non si rivelano aree di alterato segnale a carico del parenchima cerebrale e cerebellare; il quadro di base non si modifica dopo somministrazione MdC. Tumefazione distrettuale caratterizzata da ispessimento mucoso e da alterazione di segnale i corrispondenza della gengiva mascellare DX; tale tumefazione coinvolge l'osso mascellare nel versante alveolare allo stesso livello. Tale alterazione risulta isointensa in T1 ed iperintensa in T2, con impregnazione dopo MdC. Le scansioni assiali contigue TC da 3 mm mediante studio con algoritmo per osso hanno evidenziato aspetto rigonfio a carico dell'osso mascellare sottostante la suddescritta lesione, con integrità della corticale ossea".
Dopo 5 mesi dal primo intervento è stata operata la seconda volta, le hanno tolto il premolare e fatta una leggera pulizia all'osso. Il risultato dell'esame istologico è stato di "Cisti da eruzione".
Questa volta la ricomparsa della neoformazione è avvenuta dopo un mese, ma cosa principale è che essa è passata ad occupare lo spazio del secondo molare. Dopo due mesi dal secondo intervento è stata operata per la terza volta e la diagnosi finale è stata di " Granuloma Piogenico".
Ancora una volta dopo due settimana la neoformazione è ricomparsa e ora noto che inizia nuovamente ad estendersi.
In attesa di una vostra risposta le invio cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Antonio Maria Miotti
28% attività
0% attualità
12% socialità
UDINE (UD)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2004
Gent.ma Sig.ra,
quanto Lei descrive necessita di una valutazione molto attenta, dato che i tre referti anatomo patologici non confermano un'unica diagnosi.
Le suggerisco di parlarne con il Suo Medico di Medicina Generale, e con il Pediatra, che Le potranno suggerire eventuali consulenze specialistiche.
Potrà anche visitare il sito www.sicmf.org, per trovare le strutture di Chirurgia Maxillo-Facciale più vicine.
Cordiali saluti