Utente 101XXX
sono un conducente di autobus di 52 anni che da 3 anni soffre di fistole perianale.
- per il primo caso si decise operazione a ferita aperta. tutto andò bene poichè dopo un mese e mezzo di riposo dal lavoro, medicazioni la ferita era guarita.
- dopo un anno e mezzo, dal precedente caso, un altra fistola si presentava poco distante dalla precedente. anche questa volta si decise per l'operazione a ferita aperta. Dopo un anno la ferita non si è mai completamente rimarginata poichè si alternano momenti in cui il punto è chiuso (fase caratterizzata da fastidio) a momenti di rottura e fuoriuscita di materia mista a sangue (fase caratterizzata da sollievo dal dolore).
visto la situazione sopra esposta il chirurgo ha consigliato una nuova operazione per risolvere il caso.
date le mie precedenti esperienze e il mio lavoro che mi porta a stare molto tempo seduto (tra le 7 alle 10 ore al giorno),

l'intervento è l'unica soluzione??
o posso continuare senza operarmi?? in tal caso,
ci sono complicazioni che si possono verificare??quali??

in attesa di una risposta la saluto e la ringrazio anticipatamente.

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Dr. Andrea Favara
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Da quanto scrive, sembrerebbe trattarsi di una fistola plurirecidiva.
Si tratta di una patologia benigna ma di non sempre semplice soluzione e con tendenza a recidivare.
Se desidera, un articolo nella sezione minforma tratta nei dettagli il problema.
Per rispondere alle sue domande in sintesi, l' unica soluzione curativa è la chirurgia ( o tecniche parachirurgiche parte delel quali ancora in via di validazione), non operarsi significa convivere con la fistola, i sintomi e le possibili complicanze quali ad esempio l' ascessualizzazione.
Auguri!