Utente 132XXX
Buonasera...
sono un ragazzo di 28 anni, a maggio di quest'anno, ho incominciato a sentire dei dolori al testicolo sinistro. Ho quindi fatto una visita andrologica, e in seguito alla prescrizione dell'andrologo un eco-colo doppler e uno spermiogramma.
Dall'eco-color doppler risultava:
La falda liquida è lievemente aumentata bilateralmente. Didimi in posizione scrotale. Si segnala un malposizionamento del didimo di sinistra che appare orizzontalizzato. Gli epididimi si presentano aumentati di volume, in particolare a sinistra, e ad ecostruttura diffusamente disomogenea per la presenza, bilateralmente di numerosi cisti, subcentimetriche.
L'andrologo mi ha detto di controllare la situazione semestralmente con degli eco-color doppler.
Un giorno, fine maggio, ho accusato un dolore molto forte al testicolo destro, sono andato dal mio urologo, il quale ha riscontrato, ed era visibile anche ai miei occhi, che il testicolo destro era lievemente roteato. In seguito, a ciò mi ha prescritto un altro eco-color doppler, dal quale non risultava più un malposizionamento del testicolo sinistro, ma del testicolo destro.
Sulla base di tutto ciò, mi è stato consigliato da tre diversi dottori(urologi ed andrologi) un'orchidopessi bilaterale. Io non ero molto convinto di sottopormi a tale intervento, allora mi sono fatto visitare da un urologo che mi è stato fortemente consigliato per la sua bravura ed esperienza, il quale in seguito alla visita a cui mi ha sottoposto e in seguito all'analisi dei 2 eco-color doppler, mi ha consigliato l'intervento di orchidopessi, al quale sono stato sottoposto in giugno. Il decorso operatorio è stato buono, non ho avuto eccessivi dolori, ma un po di fastidio al testicolo sinistro. Levata la medicazione, ho notato che il testicolo destro è stato posizionato con la faccia più lunga (scusate non conosco i termini precisi) parallelamente al pavimento, quindi praticamente è messo per orizzontale, in basso allo scroto, e devo dire che non mi da alcun fastidio. Il sinistro invece è messo esattamente in maniera diversa, ovvero con la faccia più lunga perpendicolarmente al pavimento, quindi verticalmente, ovvero è parallelo alla coscia, ed è stato posizionato molto in alto nello scroto. Mi sembrano strane anche le incisioni, a destra mi è stata fatta nella parte bassa dello scroto, a sinistra nella parte alta. Il chirurgo che mi ha operato mi ha visitato dopo 15 giorni dall'operazione e mi ha detto che la posizione ora è corretta, ma a me il testicolo sinistro da fastidio, ( me lo sento un pò troppo in alto). Ho quindi fatto un altro ecocolor doppler, dal quale emerge solamente la presenza di cisti, come detto precedentemente. Il problema è che quando lo scroto si contrae i testicoli sono posizionati in maniera uguale, quando si dilata il destro si mette orizzontalemnte e il sinistro verticalmente, e quando maneggio ilpene in erezione il sinistro ruota attorno all'asse verticale. Dopo 3 mesi ho continui fastidi. Cosa mi consigliate??

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
difficle dirlo: se non che ha vatto tonnellate di ecografie, quindi per il momento stop. In genere l' orchidopessi scrotale garantisce e deve garantiore una certa mobilità testicolare, quindi il fatto che si muovano indicherebbe una buona riuscita dell' interventio. Quindi a naso non dovrebbero siussistere grossi problemi. Pertanto pazienti almeno altre tre mesi poi ne parli col collega.
[#2] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
Grazie della risposta...ma quello che volevo sapere, è questo: c'è una posizione anatomicamente corretta che devono avere i testicoli? Cioè è corretto che abbiamo 2 posizioni diverse? uno è posto orizzontalmente e l'altro verticalmente. I fastidi che sento al testicolo sinistro si possono imputare al posizionamente troppo in alto, quasi attaccato all'inguine o è imputabile alle cisti? Grazie ancora. La prego di soddisfare questa mia curiosità.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Provo a soddisfare per quanto possibile dal mezszo telematico:
Grazie della risposta...ma quello che volevo sapere, è questo: c'è una posizione anatomicamente corretta che devono avere i testicoli? La posdizione fisiologica è ad asse semiverticale con angolo aperto in avanti di circa 80 gradi, la posizione anatomicamente corretta doipo intervento è quella che non da fastidio.

Cioè è corretto che abbiamo 2 posizioni diverse?
Si se non da fastidio.

I fastidi che sento al testicolo sinistro si possono imputare al posizionamente troppo in alto, quasi attaccato all'inguine o è imputabile alle cisti? Bisogna in senso letterale metterci le mani su. Di qua non so. Più facile che sian le cisti però. almeno per mia esperienza. Poi nel suo caso non so.

[#4] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio, per la sua risposta. Mi ha sicuramente tranquillizzato. Se posso le faccio l'ultima domanda: da che cosa dipende la scelta del chirurgo nel momento in cui deve decidere dove "fissare " il testicolo all'interno dello scroto? il fatto che il mio chirurgo abbia usato dei punti in seta, può influire sui fastidi, dato che mi è stato detto da altri colleghi andrologi, che in realtà questo tipo di punti non vengono quasi più usati.
Cmq da stasera inizio una cura per disinfiammare le cisti che mi ha dato l'urologo, 2 giorni fa quando mi ha visitato, a base di flaminase, per 2 mesi, 4 compresse al giorno. Speriamo che mi passerà questo fastidio, almeno vorrà dire che il posizionamento non c'entra nulla con i fastidi. La ringrazio ancora, è stato gentilissimo. Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
le tecnbiche chirurgiche sono come le mutande e le donne: ognuno sta bene con le sue. Sono un chirurgo generale di nascita e quando sono in difficoltà a dare punti uso l' ago antertogrado di Reverdin: ferro chirurgico abbandonato dagli anni 50, poichè troppo "difficile" da usare. Faccia sapere se vuole.