Utente 273XXX
Ho 31 anni e negli ultimi 5 anni, ho avuto dei problemi di erezione e calo della libido. Ecco il processo dei disturbi negli anni e le cause che li hanno scatenati.

- Assunzione di proteine in polvere in alte dosi per attivita' sportiva (curata con ciproxim 500 pensando che fosse una prostatite)

- un anno dopo, assunzione di amminoacidi ramificati per attivita' sportiva (curata con ciproxim 500 pensando che fosse una prostatite)

- un anno dopo, assunzione di creatina in polvere per attivita' sportiva (curata con ciproxim 500 pensando che fosse una prostatite)

- 2 anni dopo, avendo mangiato 3 scatolette di tonno al naturale (iperproteiche).

Stanco di tutto cio mi sono recato da un famosissimo urologo in italia e mi ha diagnosticato (senza alcun esame, ma solo con il dito, un'infiammazione al nervo pudendo). Dopo la terapia con Lioresal e dilatan coni tutto e' come prima.

COme mai invece usando il ciproxim 500 per 20 gg guarisco? COsa si infiamma quando mangio ingerisco queste cose, come mai viene coinvolto anche il nervo pudendo? (se e' vero)


Vi prego, cerco di fare chiarezza sulla mia patologia.

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[#1] dopo  
Dr. Salvatore Macaluso
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CAMPOFELICE DI ROCCELLA (PA)
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Gentile Utente ,
prima di far chiarezza sulla sua patologia è necessario che lei sia più preciso sui sintomi . Esordisce parlando di problemi di erezione e calo della libido e poi elenca una serie di sostanze ( che personalmente le sconsiglio di assumere) messe in rapporto con un il Ciproxin . Io le consiglierei di iniziare riprendendo contatto con il un urologo per rivalutare nuovamente il suo caso.
[#2] dopo  
Utente 273XXX

Iscritto dal 2007
Mi scusi ma ho appena scritto che la visita urologica mi dice che sto bene a parte quest'infiammazione al pudendo che con la cura che mi e' stata data non va via.
Tramite questo sito cerco di capire come mai il pudendo si infiamma tramite queste sostanze (non e' logico). Penso che queste sostanze contribuiscano ad infiammare qualcosa che a sua volta influenza il pudendo.

Per chi non avesse chiari i sintomi sono: Riduzione dell'erezione, calo della libido fastidio lievissimo che si estende sula gamba sx.

Le sostanze da me assunte sopra sono state assunte in dosi tollerabili da corpo e solo per poche settimane.

Grazie, spero qualcuno mi dia una spiegazione piu' approfondita.

grazie
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,

da quanto lei assume viene da pensare ad una strenua attivita' fisica. Se a cio' associamo i disturbi di desiderio e di erezione, direi che un dato importante da conoscere siano i suoi livelli ematici di ormoni sessuali. Ovviamente la prima indicazione e' di considerare una visita andrologica.

Cordialmente.

Edoardo Pescatori
[#4] dopo  
Dr. Daniele Masala
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POZZUOLI (NA)
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Caro signore,mi permetto di osservare una certa confusione nella sua esposizione della problematica,che mi sembra avere una certa delicatezza. Le suggerisco pertanto di recarsi dal suo urologo e di dettagliargli senza imbarazzi o altro tutti quelli che sono i suoi disturbi e le sue perplessità circa le interazione tra i vari prodotti tra lei assunti.
Tanti auguri,
dott. Daniele Masala.
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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non si capisce granchè dalla sua descrizione sarebbe meglio una visita specialistica
[#6] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
sopendere l'assunzione delle sostanze che descrive nella Sua mail è scontato.
Sono sorpreso ma mi complimento con il Collega per la diagnosi di nevralgia del pudendo effettuata mediante esplorazione digitale del retto...
Se oltre questa acrobazia semeiologica, avesse messo in cantiere uno studio approfondito strumentale e di laboratorio in campo vescico prostatico, uno studio approfondito dell'assetto ormonale sessuale e generale, oltre che della funzione epatica...avrebbe completato l'opera.
Le consiglio un ulteriore consulto urologico o andrologico.
Ci tenga informati.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
potrebbe essere utile anche sentire un consiglio, dato dal suo medico di medicina generale che già la conosce e soprattutto conosce meglio di noi la "realtà" degli specialisti che vivono vicino alla sua residenza e quindi potrebbe darle , a questo proposito, un consiglio più mirato. Trovare un collega esperto e serio a volte non è semplice.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
[#8] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
forse mi sono espresso male o in maniera poco chiara.
Quando parlavo di un ulteriore controllo Urologico o Andrologico ...intendevo ...presso un diverso Collega Specialia.
E' il mio parere ovvio.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO

[#9] dopo  
Utente 273XXX

Iscritto dal 2007
PER TUTTI GLI INTERVENUTI.
[#10] dopo  
Utente 273XXX

Iscritto dal 2007
PER TUTTI GLI INTERVENUUTI:

Dopo una visita proctologica abbiamo scoperto che ho un prolasso rettale di lieve entita con una abbondante secrezione di mucosa rettale.
Ovviamente l'assunzione di quelle sostanze peggiorava l'infiammazioneche gia' c'era.
La diagnosi per il medico e' chiara, l'infiammazione che si e' creata nel retto e la mucosa rettale creano una forma di infiammazione su tutta la zona circostante interessando anche i muscoli del pavimento pelvico (compresi quelli responsabili dell'erezione). Cio' conferma anche il fatto che le pareti del retto sono doloranti.
Sto per fare una defecometria per confermare il tutto ma la diagnosi e' al 99% questa che vi ho descritto.
Visto che si tratta di un prolasso di dimensioni piccole, il dottore ha deciso di disinfiammarlo senza operarlo (per il momento). Sicuramente mi fara usare un gel rettale antinfiammatorio mi fadetto.

Chiedo a tutti i medici intervenuti se questa diagnosi puo' essere attendibile (cioe' che l'infiammazione interessi anche altre parti vicine) e se basta un semplice gel rettale per disinfiammare il tutto o pensate voi che servano anche antinffiammatori per via orale e quali.
Gentilissimi per la vostra risposta.