Utente 222XXX
Salve, da circa 1 anno che stiamo combattendo con tosse sempre persistente, con molto muco. Circa un'anno fa, su consiglio del pediatra mia figlia a eseguito il prik test ( su braccio ) perchè per lui era allergica. Fatto il test e risultato negativo. La tosse continuava, mi trovavo fuori regione, ho contattato un altro pediatra il quale prima mi ha fatto fare le analisi del sangue e poi gli ha dato il cortisone e antistaminico. Dalle analisi del sangue fatte a Luglio 2006, oltre ad avere globuli bianchi bassi, Ige Specifiche Inalanti ( Non rilevabili ), Settore Sieroimmunologia Ige ( 76 ), mi ha confermato il pediatra che c'era una leggera allergia. Non sono stati fatti ulteriori accertamenti per vedere a cosa fosse allergica. Comunque ogni 15 giorni mia figlia a tosse molto forte con presenza di catarro, ma anche se non ha tosse il catarro c'è sempre. Curata svariate volte con il cortisone il quale allevia molto il sintomo, come del resto l'antistaminico. Ma e stato provato anche a dargli degli antibiotici non so perchè!
Vorrei sapere e vero che il prik test si può ripetere solo a Giugno?
Analisi del sangue, su sostanze inalanti, può dare più risultati e precisione?
Cosa posso fare oltre a riempirla di farmaci, che molte volte non servono a niente?

Grazie

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Dr. Nicola Verna
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I test cutanei allergologici (prick-test) possono essere effettuati in qualsiasi periodo dell'anno. L'unica accortezza è quella di sospendere gli antistaminici ed i cortisonici assunti per via sistemica (ovvero per bocca o per iniezione) almeno 4-5 giorni prima della loro effettuazione.
Le indagini di laboratorio (dosaggio delle IgE specifiche per gli allergeni, nel suo caso inalanti) sono considerate indagini di secondo livello e non forniscono informazioni superiori ai test cutanei se utilizzati nello screening delle allergopatie - come nel caso della sua bambina.
Vista la negatività dei test allergometrici, sottoporrei la sua bambina ad indagini endoscopiche delle alte vie respiratorie(rinoscopia) con l'aiuto, magari, di un collega Otorinolaringoiatra e ripeterei, eventualmente, i test allergometrici tra qualche anno.
Cordiali saluti,

Dr. Nicola Verna

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