Utente 114XXX
Ho scritto "reni intasati" nell'oggetto perchè a mia moglie sta succedendo una cosa strana, infatti ,dopo che le hanno tolto un rene a causa di un oncocitoma, non subito ma dopo circa un anno, non riesce ad assumere i soliti medicinali che prendeva per il cuore, per l'esofago e ,subito dopo l'operazione del rene, per i bloccare l'infezione ai diverticoli, createsi appunto dopo l'operazione. Infatti ogni volta che vuole ricominciare a prendere tali medicinali ha tanti disturbi riscontranbili appunto come effetti collaterali di tali medicinali. A questo punto a me è sorto un dubbio :
- è ipotizzabile che l'unico rene rimasto non riesce a smaltire completamente i "veleni" assunti con quei medicinali e quindi entrando in circolo danno luogo a tanti disturbi?
Se così fosse cosa si può fare per consentirle di continuare quelle cure di cui ha tanto bisogno?
[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
No. Se il problema fosse il rene che non espelle piu', salirebbero non solo i livelli dei farmaci, i quali diventerebbero tossici, ma tutte le sostanze di scarto.

Basta fare un esame del sangue che misura i livelli di alcune scorie azotate campione, per capire quanto funziona il rene. Se il rene non funzionasse, la risposta sarebbe la dialisi.

La sopraggiunta intolleranza ai farmaci (quali farmaci e quali disturbi?), una volta che fosse confermata, potrebbe avere cause sia metaboliche sia perfino psicologiche. In genere empiricamente si cambia farmaco e si vede se i disturbi migliorano.


[#2] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2009
Grazie del chiarimento,non penso che sia una cosa psicologica e quindi l'unico rimedio mi pare che sia quello di costringere il medico a cambiare i medicinali.
Concordo sull'esigenza di eseguire un esame di sangue per controllare il livello dell'azotemia (penso che lei si riferisse a questo parlando di"esame del sangue che misura i livelli di alcune scorie azotate campione").
[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Azotemia ma non solo, anche creatinina, cistatina C, clearance (della creatinina o di marcatori piu' sofisticati), questo lo saprete gia' perche' una pz. monorene va comunque monitorata.



[#4] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2009
Grazie della precisazione,mia moglie effettuava gli esami di sangue ogni volta che andava al controllo al centro tumori (quello al rene era già il terzo tumore), ma effettivamente da quando è rimasta con un solo rene concordo che dovrebbe fare gli esami di sangue più spesso e non una volta l'anno come sta facendo.
Grazie del consiglio.