Utente 133XXX
Sono una moglie che purtroppo chiede consigli per il marito. Sono sposata da cinque anni ma lui non vuole convincersi a rivolgersi ad uno specialista. Ha problemi di disfunzione erettile e mancanza quasi totale di desiderio nei miei confronti. Io ho 32 anni, lui 39. Sono riuscita a fargli fare un dosaggio ormonale da cui è risultato che la prolattina è a 5.7 e il testosterone ematico a 4.30. Cosa se ne deduce? Accanto, nel referto delle analisi ci sono delle indicazioni, per il testosterone la norma viene fissata tra 2.4 e 8.2. Lui è nella norma? A cosa è dovuto questo atteggiamento che lui ritiene "normalità" adducendo tutti i suoi mali ad una stanchezza lavorativa ( lavora in ufficio) tale da precludergli ogni contatto con me, per mesi e mesi.D'Altronde egli non avendo desiderio di nessun tipo non può cogliere le sue mancanze nei miei confronti. Cosa devo fare? E soprattutto potrà mai cambiare? Vi prego date risposta a domande che mi tormentano e pregiudicano la mia vita.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente, i, testosterone che in alcuni casi può essere alla base di problemi di difunzione erettile e calo desiderio, quando è basso, nel caso di suo marito sembra normale, a questo punto le conviene anche pensare ad un consulto psicosessuologico
[#2] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
Ringrazio il dott. Giuseppe Quarto della sollocitudine con cui mi ha risposto. Vorrei solo aggiungere che mio marito accusa anche una stanchezza cronica che lo fa cadere nel sonno immediatamente, non appena si stende sul divano o sul letto. C'è un collegamento, immagino, con l'assenza di desiderio? O una persona che torna stanca dal lavoro può avere ugualmente desiderio?