Utente 488XXX
Gent.mi medici
Scrivo per ottenere il vs.prezioso parere
Ho fatto la RM del bacino di cui trascrivo il referto,: “ Al controllo odierno, rispetto al precedente, si osserva una modesta riduzione dell’edema intraspongioso localizzato in corrispondenza dell’ala sacrale di sinistra. Risulta ancora definibile la sottile rima di frattura intraspongiosa localizzata allo stesso livello. Invariato l’edema intraspongioso dell’alla sacrale contro laterale. Non evidenti lesioni a carico dei restanti segmenti scheletrici esaminati. Non sono evidenti significative adenomegalie pelviche.”
vi chiedo, non conoscendo i termini contenuti nel referto, :
- che cosa si intende per edema intraspongioso; che cosa comporta;
- come mai la rima fratturativa, a quasi 6 mesi dalla scoperta con la scintigrafia, e dopo le cure con latte, oltre mezzo litro al giorno, più supplemento di calcio e vit. D nonché con i bifosfonati ( difosfonal 100 e acido zoledrodico ) persiste ancora? Significa presenza di osso malacico (accertata osteopenia) o…altro?
– Invece di fare controlli trimestrali con la RM ( sono claustrofobo) posso fare la biopsia dell’osso o si frattura ancora di più? Significa presenza di osso malacico (accertata osteopenia) o…altro?
Ringraziandovi resto in attesa della vostra preziosa risposta. Cordiali saluti. vito

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Dr. Claudio Pedicelli
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Gentile utente, le consiglierei di di farci pervenire le notizie cliniche che l'hanno portata ad eseguire le RM. Se ha avuto un trauma sarebbe utile conoscere le modalità e i tempi.
Un ritardo di consolidazione di una frattura alla sua età può non essere del tutto anormale.
Un edema intraspongioso è un generico segno di infiammazione in quella sede, ma nulla dice circa la sua causa(traumatica, infettiva, neoplastica, vascolare , etc.)
Le consiglio inoltre di postare il quesito in Ortopedia.