Utente 133XXX
Salve, ho una terza classe trattata dall'età di 11 fino ai 14 anni da un odontoiatra. La situazione rispetto all'età adolescenziale è sicuramente migliorata , però non sono soddisfatta in quanto continuo ad avere questa terza classe. anche perchè sono stata una paziente poco collaborativa in quegli anni . Per spiegare , se ci riesco : se chiudo i denti ,tutti i superiori ( tranne un incisivo centrale di sinistra che è legegrmente indietro)
scavalcano leggermente quelli dell'arcata inferiore. Volevo sapere : da questa breve descrizione se , visto che ho intenzione di fare l'intervento chirurgico, sono obbligata ugualmente a fare di nuovo ortodonzia prima dell'operazione..
inoltre : da un anno a questa parte , noto che la mandibola di sinistra è più grossa della destra. è dovuto anche questo alla terza classe e al fatto che ho l'incisivo indietro?

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[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
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sicuramente dovrà fare ortodonzia in quanto è assolutamente decompensare cioè preparare le arcate affinchè corrispondano a fine intervento e questo comporta che durante il trattamento la malocclusione come normalmente avviene "peggiora" volutamente
difficile che qualcosa sia cambiato da un anno a questa parte se è correttamente riportata la sua età, 33aa., probabilmente se ne è accorta di recente. facilmente lo sviluppo maggiormente evidente è determinato da un morso crociato o da una deviazione e su questo anche un incisivo può anche se parzialmente influire
ovviamente siamo a livello di ipotesi, per la causa di maggior sviluppo emilaterale, senza alcuna documentazione nè visita
cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
grazie mille per la sua chiarezza...

1. quindi , siccome ho spulciato qua e là potrebbe anche non essere una deviazione scheletrica della mandibola?

2. ma la decompensazione sarà così visibile? nel senso che non voglio tornare a quando non avevo fatto il lavoro dall'odontoiatra .

3. paradossalmente sarebbe meglio non aver trattato il problema?

4. un'altra cosa : ma lei un intervento così , lo consiglierebbe a sua figlia? ( onestamente)



grazie per la sua cortesia

ps: ho visto che esrcita a padova...che ne pensa dell'sopedale di castelfranco veneto , per queste cose?
[#3] dopo  
Dr. Marco Finotti
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. quindi , siccome ho spulciato qua e là potrebbe anche non essere una deviazione scheletrica della mandibola?
SI
- ma la decompensazione sarà così visibile? nel senso che non voglio tornare a quando non avevo fatto il lavoro dall'odontoiatra
IMPOSSIBILE SAPERLO SENZA DOCUMENTAZIONE
-paradossalmente sarebbe meglio non aver trattato il problema?
SICURAMENTE IN VIRTU' DEL FATTO CHE LA SUA COLLABORAZIONE NON E' STATA OTTIMALE PER CUI LA CURA INCOMPLETA
- un'altra cosa : ma lei un intervento così , lo consiglierebbe a sua figlia? ( onestamente)
SE VI SONO LE CONDIZIONI SICURAMENTE
cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Lorenzo Alberti
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ATTENZIONE ALLA CHIRURGIA ORTOGNATICA. Qualche settimana fa è giunto alla mia osservazione un paziente di 38 anni con un occlusione perfetta ( all'esame intraorale "tradizionale").Mi viene in mente questo perchè è l'ultimo di una lunga serie. Proveniente da altri 10/12 consulti perchè convinto che l'origine dei suoi problemi muscolari fosse la sua bocca. Un collega aveva anche messo per iscritto la sua "assoluta" convinzione che la bocca fosse causalmente esclusa in merito alle sofferenze riferite dal ragazzo.
La mia visita eseguita secondo criteri neuromuscolari evidenziava un occlusione "naturale" diversa dalla bellissima prima classe di Angle ottenuta chirurgicamente, "estetica" quanto si vuole ma che costringeva i suoi muscoli a lavorare sotto sforzo e senza equilibrio.
Le nostre arcate dentarie non affondano nel gesso, le preparazioni ortodontiche prechirurgiche non sono esercitazioni tecniche su denti d'acciaio posti nella cera calda..
Se proprio vuole andare dal chirurgo si faccia fare un accuratissimo studio del suo stato neuromuscolare e si faccia dare dall'ortoGNATOdontista la registrazione della sua occlusione ottenuta a muscolatura rilassata( ottenuta dopo il trattamento ortodontico prechirurgico). Si chiama miocentrica. Se il suo ortodontista non sa cos'è scappi via.
Cordialmente
Dr Lorenzo Alberti
[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Gentile paziente, i metodi di registrazione dell'occlusione e di analisi gnatologica dell'apparato masticatorio sono diversissimi.
La registrazione della "miocentrica" è solo uno dei tanti metri di indagine a disposizione dello gnatologo.
Ogni professionista ha i suoi strumenti per arrivare ad una diagnosi e proporre una terapia.
Personalmente ne uso altri.
Non scappi, quindi, se il suo gnatologo (come me) registrerà cose diverse dalla "miocentrica": sarà un validissimo professionista che ha studiato in una scuola diversa da quella del dr. Alberti.

Venendo al merito delle sue domande:
1. siccome ho spulciato qua e là ...
Non ho modo di saperlo senza una visita.

2. ma la decompensazione sarà così visibile?
Si. Occorre spostare i denti nella posizione che dovrebbero avere dopo la chirurgia; in pratica, nella fase transitoria pre-intervento i denti inferiori dovranno probabilmente essere posizionati anteriormente a quelli superiori, peggiorando temporaneamente la situazione clicica ed estetica.

3. paradossalmente sarebbe meglio non aver trattato il problema?
Non ho modo di saperlo senza una visita

4. un'altra cosa : ma lei un intervento così , lo consiglierebbe a sua figlia? (onestamente)
Prima di pensare ad un intervento chirurgico, soprattutto se effettuato in arretramento mandibolare, ci penserei sopra non 1 ma 100 volte.
Il rischio di parestesia definitva è abbastanza elevato.
Per decidere se effettuare l'intervento o meno, dovrei valutare la paziente dal punto di vista gnatologico; dovrei in pratica capire se l'equilibrio neuroluscolare della situazione attuale in discreto compenso (come sembra) è stabile o meno; dovrei valutare se è possibile migliorare eventualmente questo compenso per via esclusivamente ortodontica o meno.
[#6] dopo  
Dr. Marco Finotti
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temo che le risposte l'abbiano un pò messa in confusione ma non sempre c'è identità di vedute tra cultori e/o specialisti della materia ed anche la dovuta attenzione nei contenuti delle stesse
le terze lassi chirurgiche vengono trattate con ortodonzia e chirurgia laddove vi siano le indicazioni per il trattamento
cordiali saluti
[#7] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
Vi ringrazio davvero molto per la vostra attenzione e per la vostra onestà. a breve sentirò l'dontoiatra e poi ho una visita chirurgica-maxillo facciale. ma sicuramente andrò con i piedi di piombo prima di decidere!
[#8] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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No.
L'odontoiatra, POI lo GNATOLOGO.
Il chirurgo maxillo-facciale SOLO se lo gnatologo riterrà di interessarlo per le sue competenze.
E' lo gnatologo che guida la danza.
Il chirurgo maxillo-facciale POTREBBE anche essere uno gnatologo, ma nonn è detto.