Utente 133XXX
Salve, sono una donna di anni 28, altezza 1,65 e peso 87,3 Kg, dopo un esame del sangue (a digiuno) in cui veniva riscontrata una glicemia basale pari a 128 mg/dl mi è stata prescritta la curva glicemica
questi i dati:
basale 90
30' 194
60' 214
90' 198
120' 173
180' 81

da notare che, sicuramente per errore dell'infermerie, i prelievi 120' e 180' sono stati eseguiti invece a 150' e 210'.
secondo voi l'esame è da rieseguire o si possano trarre conclusioni su un eventuale diabete o pre-diabete?

Inoltre preciso che in un precedente esame del sangue, due mesi fa, la glicemia era di 108 mg/dl. Da allora ho seguito una dieta bilanciata e esguito attività fisica costante (acqua-gym e camminate di 45'-60' a passo svelto) perdendo 7,5 kg fino al peso attuale. per questo mi sono parsi strani questi esinti in "rialzo".
Nell'ultimo periodo sto soffrendo di ansia generalizzata che sto curando con psicoterapia, può questo stato emotivo influenzare in qualche modo glicemia e funzionalità insulimica?

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Mario Manunta
28% attività
4% attualità
16% socialità
PALERMO (PA)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2003
Prenota una visita specialistica
Getile Signora, non penso che sia necessario per il momento ripetere l'esame, visto che i dati sono abbastanza espliciti. Il valore di 108 mg/dl è già indicativo di IFG (Impaired Fasting Glucose) ossia di alterata glicemia a digiuno. La curva da carico orale svela invece già una condizione di IGT (Impaired Glucose Tolerance)cioè intolleranza agli idrati di carbonio. Entrambe le situazioni sono già classificabili come pre-diabete. Il termine non la deve spaventare in quanto la sua è una condizione sulla quale si può agevolmente intervenire con efficacia al fine che diventi un "diabete conclamato". Gli interventi dettati dalle linee guida sono chiari: variazione dello stile di vita con attività fisica strutturata (meglio se supervisionata da specialisti in materia) e metformina (da titolare).
Cordialmente