Utente 945XXX
Gentili Dottori, mia madre 80enne cardiopatica e ipertesa ha fatto uso sin ora di Tareg 40 mg (80 mg perieodo invernale) e Inderal cpr nella dose di 20 o 40 mg anch'esso a seconda del perieodo climatico. Preciso che assumeva Inderal anche a causa di una emicrania di cui soffre e anche a causa di extrasistoli.

Il suo nuovo cardiologo ha sospeso Inderal in quanto le ha riscontrato un blocco atrioventricolare di I grado (PR 260 msec) e le ha prescritto Procolaran 5 mg mattino e sera per attenuare anche dei sintomi anginosi. Nel misurarle la pressione (cosa che faccio ormai da anni) ho notato contemporaneamente all'assunzione di Procolaran un ritmo cardiaco molto irregolare che va aldilà delle consuete extrasistoli di cui soffre e la cosa mi preoccupa un pò. Interpellato il telefonicamente il cardiologo mi ha detto di stare tranquillo perchè il farmaco in questione è efficace anche in caso di artimie (che però io prima non notavo...). Nel bugiardino del Procolaran leggo: "Non usare si soffre di disturbi del ritmo cardiaco"...(?)

In attesa di un ECG che farà a giorni volevo nel frattempo un vostro parere in merito, e se non sarebbe il caso di ritornare all'Inderal nonostante il BAV I grado che ho letto non darebbe particolari controindicazioni. Un grazie anticipato. Pasquale

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile Sig. Pasquale,
il farmaco in questione, è composto da ivabradina, sostanza farmaceutica che ha solo effetto bradicardizzante ma non certo antiaritmico. Sarebbe a mio avviso utile un Holter ECG per meglio comprendere gli eventi aritmici.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 945XXX

Iscritto dal 2008
Egregio Dottore, la ringrazio della risposta e devo dirle che l'Holter cardiaco è senz'altro in programma. Nel frattempo però, mi scusi se insisto, siccome mia mamma trovava comunque giovamento nell'uso di Inderal per quanto riguarda l'emicrania, volevo sapere se tale farmaco, in linea di massima, trova controindicazioni in soggetti affetti da BAV I grado. Ancora grazie. Pasquale
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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In associazione con l'ivabradina, l'inderal può risultare francamente pericoloso, da solo, invece, potrebbe anche essere utilizzato al dosaggio indicato, ma andrebbe comunque monitorizzata in maniera assidua la frequenza e il ritmo cardiaco. La decione è comunque di sola pertinenza specialistica.
Saluti