Utente 133XXX
Egr. Professore
a novembre 2008, a seguito di controlli dovuti ad un notevole abbassamento di voce avuto nell'ultimo anno circa, sono stato sottoposto ad intervento in MICROLARINGOSCOPIA DIRETTA IN SOSPENSIONE con exeresi di neoformazione polipoide sessile del 1/3 ant corda vocale dx.
L'accetamento bioptico accertava:"possibile presenza HPV-DNA"
Dopo riabilitazione vocale che portava dei miglioramenti nella qualità della voce, all'improvviso il problema si ripresentava e in una videolaringoscopia di controllo si evidenziavano nuove lesioni alle c.v. e si rendeva necessario un nuovo intervento, questa volta in MICROCHIRURGIA LASER CO2 con: "lesione della mucosa con aspetto papillomatoso del 1/3 anteriore cv di dx, commissura anteriore ed 1/3 anteriore c.v sx. Si procede con exeresi laser co2 assistita".
Il chirurgo riferiva che il papilloma aveva quindi "camminato" in quanto probabilmento non sradicato completamente nel precedente intervento, e consigliava terapia medica per cercare di debellare completamente il virus, ed accertare che non avesse già preso altre vie respiratorie.
Le chiedo un consiglio Professore, su quali vie seguire in quanto per quello che so l'intervento chirurgico non è quasi mai risolutivo in questi casi.
Nessuno riesce a spiegarmi inoltre questo virus come può essere entrato in contatto con le corde vocali, se è infettivo per le persone più vicine, e se esiste un sistema per accertare effettivamente la presenza di questo virus nell'organismo e quali siano le posibilità per eliminarlo definitivamente.
La prego Professore di darmi una risposta in quanto la situazione da come mi è stata prospettata, non è rosea.
Aggiungo, se può esservi correlazione, di essere affetto da esofagite da reflusso con esofago di Barrett da diversi anni.
La ringrazio fin d'ora per i suoi preziosi consigli.
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Utente,

si possono fare diverse ipotesi per il virus HPV:
- il virus era già nel suo organismo in maniera latente e ad un certo punto si è risvegliato;
- può essere stato contagiato mediante il bacio;
- potrebbe trattarsi di un virus presente in una manifestazione genitale che poi è andato ad infettare anche bocca e gola; anche in questo caso, il virus potrebbe già essere stato presente nell'organismo oppure vi è entrato mediante un rapporto sessuale.

Ad essere infettante, NON è la presenza del virus stesso (il quale è e rimane un microrganismo endocellulare) ma è la sua manifestazione clinica (condiloma, verruca volgare eccetera) ad esserlo.
Se l'exeresi chirurgica a livello delle corde vocali è stata risolutiva, non dovrebbe avere più problemi.

Le consiglio di leggere il seguente MinForma del mio collega Luigi Laino, che è molto esaustivo sull'argomento:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=40632

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 133XXX

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La ringrazio per la cortese risposta, e per l'utilissima indicazione del sito che ho visitato con interesse. La mia paura è dovuta al fatto che il problema si possa ripresentare e un nuovo intervento alle corde vocali comprometterebbe forse in maniera definitiva la mia voce. Infatti purtroppo dopo l'ultimo intervento si è formata della fibrina che ha formato un'aderenza, e i problemi nella voce sono attualmente notevoli (non si sa quando e soprattutto come rimarrà).
Vorrei capire se ci sono esami per stabilire se il virus possa essere ancora latente nell'organismo e manifestarsi in futuro nello stesso posto o in altri.
Quali accortezze devo prendere con la mia partner? (Pap-test negativo)
Attualmente da visita effettuata non esistono manifestazioni a livello genitale sia in me che nella partner.
Nel sito da Lei consigliato si parla dell'Interferone come unica via da seguire per una soluzione presumibilmente definitiva. Mi può consigliare in merito?
Chiedo scusa per l'insistenza ma l'invalidità che il problema mi sta comportando mi preoccupa non poco.
Grazie!
[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Giro la sua ultima domanda al mio collega Luigi Laino dell'area Dermatologia-Venereologia.
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

noto che ci stimao discostando dal problema principale:

lei ha un esofago di barrett con esofagite da reflusso; condizione sicuramente predisponente per danni dell'epitelio di rivestimento delle corde vocali.

u questa base è possibile che si instaurino condizioni predisponenti la formazione di neoformazioni benigne polipoidi di questo tratto laringeo.

La biopsia cutanea descrive una possibile presenza di HPV non la presenza certa (è un esame istologico un pò aspecifico), identificabile con una lesione denominata coilocitosi; a questa possono seguire ulteriori indagini di conferma dell'HPV (vedi amplificazione gneomica con PCR).

Ad ogni modo, ritengo - ma in linea teorica e non vincolante vista la sede telematica - che la prima ipotesi (malattia da RGE) sia quella più accreditabile per questo problema, essendo l'HPV (anche se accertato e ad oggi per il suo caso non lo è) un virus endocellulare quasi costantemente presente ma non per questo patogeno (se ha letto il mio articolo questo lo avrà ben compreso).

Per tutto il resto non so dove abbia letto dell'interferone perchè non è una terapia adatta alla cura dell'HPV, semmai una terapia favorente le lesioni patologiche da HPV (papillomi, condilomi verruche etc.)

Cari saluti
[#5] dopo  
Utente 133XXX

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Egr Dottore, la ringrazio per il suo intervento. Purtroppo l'esame istologico del secondo intervento ha effettuato ha confermato la diagnosi: "frammenti di papilloma squamoso della corda vocale con alterazioni citopatiche di tipo virale (HPV) associate a displasia di grado lieve dell'epitelio di rivestimento e con diffuse alterazioni da elettocuzione". Ora dovrò inoltre subire un nuoveo intervento in quanto si è formata una sinechia tra i 2/3 delle corde vocali, causata dal Laser co2.
Chiedo scusa,il discorso dell'interferone non risulta ovviamente dalla sua pubblicazione, ma da un'altra, trovata sempre sul web. Il problema resta comunque il "come" eliminare il virus che manifestandosi continuamente nei papillomi alle corde vocali finiranno inevitabilmente per per danneggiarle ancor più di quanto lo siano adesso. Esistono cure mediche? Quanto meno per aumentare le barriere immunitarie per far si che sia l'organismo ad eliminarle? E come devo comportarmi con la mia compagna? Al momento ho anche paura di baciarla per paura di trasmetterle il virus..