Utente 133XXX
Salve a tutti.
Vorrei porre alla vostra attenzione un problema che mi sto trascinado da tempo.
Riassumo la mia storia: sono un ragazzo di 20 anni e circa 7 mesi fa avevo notato per caso sul frenulo una sorta di lesione cutanea piuttosto insolita e dolorosa (nessun segno di sangue) con all'interno qualcosa di bianco, forma di esagono allungato di circa 3mm, ho pensato che fosse una banale spaccatura dovuta ad un periodo di 2 settimane di igiene intima praticamente nulla).
Lì per lì non ci ho badato, ho messo su un po' di pomate cicatrizzanti (cicatrene, streptosil e gentamicina) e tutto sembrava essersi risolto.
Tuttavia, contemporaneamente alla guarigione della lesione, mi sono comparse una sorta di "cisti" (2) molto piccole sulla zona dove prima c'era questa lesione.
Vado dal medico di base che mi dice di lavarle bene e che andranno via da sole.
Nel frattempo ho preferito non avere rapporti sessuali, ma ho praticato cmq la masturbazione.
Nei mesi a seguire ho curato estremamente la mia igiene intima e non ho notato nulla di particolare ma queste "cose" ci sono sempre e solo sul frenulo e aumentavavano di numero lentamente.
A questo punto, passati più di 6 mesi, vedo sempre che solo il frenulo è pieno di queste "cose" (ce ne sono almeno 10, ma con il pene a riposo è difficilissimo vederle) che mi danno un leggero prurito e bruciore appena dopo aver fatto pipì e tirando in erezione, ma la cosa strana è che comincio a sentire prurito anche un po' altrove.
Ed è solo in quel momento che noto un'altro particolare a cui non avevo mai fatto caso: ho una sorta di strano ingrigiamento sulla parte inferiore del glande (praticamente tutta la metà inferiore) che a volte mi sembra tendere al bianco, e mi sembra quasi che nell'erezione non vi arrivi sangue (cioè ho l'erezione normale ma la metà inferiore rimane di una colorazione grigia).
Premesso che non sono un esperto nella colorazione del glande e che magari è tutto normale; cmq mi rivolgo ancora al mio medico di base che mi spedisce da un urologo.
L'urologo mi visita ed asserisce che si tratta solo di microtagletti al frenulo cicatrizzati e mi fa fare dei tamponi per germi comuni sulla zona balano prepuziale.
Faccio i tamponi per conto mio (P.S. MI SONO LAVATO DUE ORE PRIMA DI FARLI, HO SBAGLIATO?) e sono negativi.
Intanto attraverso un periodo di due giorni di bruciore, due giorni di estrema secchezza, e tre giorni di difficoltà estrema di erezione che si sono risolti da soli.(credo più per via dello stress psicologico perchè navigando in internet ho scoperto l'esistenza del lichen sclerosus e di alcuni racconti che mi hanno messo in fortissimo allarme).
A questo punto decido di tentare con un'altro urologo che mi visita più accuratamente la zona interessata ripete anche lui che non ho niente e che sono solo delle microlesioni cicatrizzate ed esclude il lichens.
Ora per togliere ogni dubbio vorrei chiedervi un parere e come posso accertarmi che non sia lichens al 100%?
Grazie per le rx.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
lasci perdere il lichen, che in genere colpisce tutto il glande. Basta l' ispezione clinica ed eviti il fai da te,
[#2] dopo  


dal 2014
La ringrazio per la tempestività della risposta.
Ok, mi tolgo dala testa il lichens e probabilmente non ho nulla di serio... semplici microtraumi al frenulo...

Però avrei delle domande...

1)Questi microtraumi si possono originare anche se non si lacera visivamente la pelle esterna del frenulo?

Non soffro di frenulo corto o fimosi, non è mai uscito sangue ed ho avuto solo una vera "lacerazione" 7 mesi fa (senza sangue) che mi sta causando questa situazione... le altre 9 o di più non le ho mai avvertite...

2)Questi microtraumi possono arrivare anche ad interessare la pelle del glande quasi a creare un unico percorso filiforme non proprio rettilineo tra orifizio (dove esce la pipì) e frenulo?

Questa infatti è la mia situazione attuale, il frenulo non mi dà più dolore, ma è comparso da due giorni questo "filo" molle tra orifizio del glande e la zona del frenulo.
Sembra una vescica filiforme molto molto piccola (quasi invisibile ad occhio nudo se non si sposta, chiamiamola così, la "chiappetta destra" del glande (non so come altro indicarla...) e brucia costantemente...
Non ci metto su assolutamente nulla... mi limito a lavarla per cercare un po' di solievo...

Ovviamente ho richiesto una visita dermatologica, dato che gli urologi da cui sono stato erano convinti che si trattasse solo della pelle, ma non è prevista prima del 10 dicembre (che tristezza)... (ergo cercherò di andare da qualche parte in forma privata molto prima...).

Oltre a questo...

3)Mi potrebbe dire se ho sbagliato a lavarmi prima di fare i tamponi balano prepuziali?

Cioè mi sono fatto il bagno due ore prima di farli...
Perchè al massimo li rifaccio fare immediatamente, nn vorrei che tutta questa storia sia dovuta a qualcosa di batterico/infettivo che era rimasto dentro alla prima lesione (ormai strachiusa e passata) e che lentamente sta crescendo sottopelle......

La ringrazio per le risposte e per la sua pazienza.





[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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CVaro signoire,
attendiamo la visita dermatologica, di qua non so direle, ma a naso nulla di che.
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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utilissima la visita Dermovenereologica per chiarire il suo problema ed escludere un lichen sclerosus incipiente che può insorgere (oltre che su tutto il corpo, ma più raramente) in ogni parte del pene (prepuzio e spesso zona del frenulo, glande, meato uretrale e uretra)

cari saluti
Dott. Laino
[#5] dopo  


dal 2014
Salve dottori, grazie per il vostro interessamento e per il vostro tempo.
Allora, sono riuscito in tempo record a fare una visita dermatologica proprio da un dermatologo-venerologo, che è anche medico di base (non mio).

Leggo dal referto:

Al frenulo ed al prepuzio non ho rilevato nulla di patologico.
Leggero eritema al glande.
Consiglio l'uso alternato di due creme per 8 giorni:

Cicalfate crema alla mattina
Dermoflan crema alla sera


Ecco questo è tutto....

L'eritema al glande, che si è sviluppato da quel famoso filo, è solo una delle nuove evoluzioni.

Da stamattina, dopo la visita, a stasera mi sono sviluppate anche due microerosioni che bruciano anche loro (più che erosioni,sembrano ulcerazioni) alla pelle del glande sulla corona, parte inferiore... (non ci avevo ancora messo nulla).
Io sinceramente non ci sto capendo più nulla, (queste lesioni per me non hanno nulla a che fare con delle semplici lacerazioni cicatrizzate del frenulo e per di più sono rapidissime) però noto un lieve collegamento di cellule (proprio un filo invisibile appena accennato) tra frenulo e le tre irritazioni...
(magari è solo il collagene... ma è strano)

Provo la cura per 5 giorni...
Se non migliora ho già la possibilità di un'altro controllo dermatologico da un'altro medico specialista privato da cui non mi schioderò mai se non dopo avermi prescritto un esame istologico (o come si chiama) per analizzare la pelle una volta per tutte...

Sinceramente non so cosa pensare.... vado dalla possibilità semplice perdità di elasticità della pelle ad un tumore cutaneo...
(p.s. la prima dannatissima lesione al frenulo di 7 mesi fa era anche lei di tipo erosivo, così almeno mi ricordo; (è possibile che condizioni igieniche nulle per due settimane, tipo non cambiarsi le mutande e niente bagno, abbiano lacerato il frenulo?) ma cmq questa si è poi chiusa con del cicatrene... quindi non mi sembra tumorale... spero....mi ha lasciato due cisti/cicatrizzazioni che poi sono aumentate e andate a crearmi tutto il casino).

Cmq Ovviamente da una settimana sono in astinenza da qualsiasi stimolo sessuale.
Se potreste darmi qualche delucidazione sull'argomento dato che qua sono al limite psicologico della paranoia...

Grazie infinite

[#6] dopo  


dal 2014
Salve dottori, ho nuovi aggiornamenti.

Allora ho fatto una nuova visita dermatologica dove anche il nuovo dermatologo ha riscontrato solo una forte irritazione del glande.(notare che 4 giorni prima era lieve)

Dopo l'ormai lunghissimo racconto e la visita, mi ha prescritto:
1) degli impacchi di eosina al 2% al mattino.
2) ecosteril in pomata alla sera.

E che ci rivedevamo l'11 novembre per fare il punto della situazione.

Inutile dire che, nonostante la mia insistenza, non ho ottenuto l'esame cutaneo definitivo (sconforto unico).

La cosa buffa è che dopo la visita, alla sera, mi sono comparse anche delle pieghe (proprio pieghe) cutanee SCAVATE lungo il prepuzio...
(ho un nuovo sintomo sempre dopo ogni visita... sono molto fortunato...).

Mi davano solo un leggero prurito.
(e qui siamo al 30 di OTTOBRE).

Poi per 4 giorni, oltre al prurito, non potevo più vedere nulla, dato che il rosso dell'eosina mi impediva di avere una chiara visione (quindi non so più come si comportavano le lesioni antecedenti al 30 ottobre).

Il 5 novembre, dopo una leggera erezione, noto una cosa che mi ha spaventato moltissimo: avevo la pelle del glande (e non solo) completamente secca! (cosa che mi era già capitata identicamente il 16 ottobre).
In più era come se avessi uno inspessimento della pelle appena sotto il glande (parte superiore), dove pelle del glande e pelle del prepuzio si uniscono che mi ha fatto un dolore allucinante quasi si stringesse qualcosa o si strappasse qualcosa all'interno.

"""Credo che sia stato un piccolo edema."""

Poi la pelle è tornata normale nel giro di poco, dopo averla idratata, ma questo inspessimento c'era ancora; inoltre le pieghe facevano male.

A questo punto ho abbinato all'ecosteril la mia solita accoppiata cicatrene + streptosil con neomicina.

Nel giro di 24 ore la situazione è migliorata moltissimo.
Le pieghe ci sono ancora ma sembra stiano cicatrizzandosi, la cute deL glande è migliorata, nn ho prurito e """l'edema""" si è sgonfiato (quasi scomparso).

ORA, OGGI 8 NOVEMBRE

Mi ritrovo con:

1) Frenulo del glande completamente cicatrizzato (sempre che siano cicatrici... perchè mi sembrano strane, sono quasi callose e sembra stiano aumentando...). (p.s. NON soffro nonostante tutto di frenulo corto o inarcato, lo strato di pelle esterno è sempre elastico ed integro, è semplicemente scandito SOTTO da queste cicatrizzazioni).

2) Leggerissima erosione cutanea ovale accanto al frenulo.

3) Pelle del glande strana, a volte molto umida (quasi cerosa) con una sorta di pieghette o fili lievemente in rilievo quasi fosse carta stropicciata.
Durante l'erezione, da uno stato di normale lucentezza del glande, tende a diventare secca appena cessata l'erezione.(questo per me è strano...)

4) Lievissimi dolori vaghi nel glande e lievissime erosioni cutanee.

5) Ho sempre quel filo in rilievo che, nel suo percorso, unisce idealmente il meato al frenulo ma ce cmq non mi crea fastidi durante l'erezione.

6) Ho queste pieghe, circa 5, sul prepuzio che mi danno uno sporadico e quasi inesistente prurito, ma noto che la pelle sta cambiando anche all'estreno.

7) """Dell'edema """ mi è rimasta una sorta di linea bianca-gialastra sottocutanea appena accennata e ricordo che è situata appena sotto la parte superiore glande, un po' più in basso della corona, sul prepuzio-attaccatura pelle glande. (questa cosa non so se continuerà ad esistere).

Alla luce di ciò, non so più che cosa fare...

Se il 7° sintomo si ingrandisce credo già di sapere con buona probabilità cos'è...

Ora vi vorrei chiedervi il solito parere medico e questo:

Quale/i esame/i dovrò chiedere con insistenza al dermatologo per escludere un lichen sclerosus in fase di nascita? (di 8 mesi, se il frenulo ne è stato colpito).

E come curiosità, è contagioso?



[#7] dopo  


dal 2014
Risalve gentilissimi dottori, oggi ho fatto la nuova visita:

Alla luce dei nuovi sintomi tentiamo ancora una cura con eosina, dervin crema più un composto idratante per 3 settimane.

(credo per psoriasi giudicando il dervin crema che mi ha prescritto il dermatologo).

Se non va..... biopsia cutanea.

p.s. Se il lichen sclerosus colpisce solo la pelle del prepuzio,frenulo e solo superficialmente la pelle glande con la sola secchezza... é ancora possibile un salvataggio in corner?.
[#8] dopo  


dal 2014
Risalve gentilissimi dottori, oggi ho fatto la nuova visita:

Alla luce dei nuovi sintomi tentiamo ancora una cura con eosina, dervin crema più un composto idratante per 3 settimane.

(credo per psoriasi giudicando il dervin crema che mi ha prescritto il dermatologo).

Se non va..... biopsia cutanea.

p.s. Se il lichen sclerosus colpisce solo la pelle del prepuzio,frenulo e solo superficialmente la pelle glande con la sola secchezza... é ancora possibile un salvataggio in corner?.
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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tranquillo va bene così, di qua non possiamo contraddire quanto vistio dal vivo.
[#10] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Il Lichen sclerosus o sclero atrofico no solo può essere curato ma deve essere curato con efficacia: si affidi al suo Venereologo per questo.

cari saluti
[#11] dopo  


dal 2014
Salve gentili dottori, non so se il mio aggiornamento sia arrivato perché non lo vedo nella pagina comunque lo riassumo brevemente: ho preso il dervin crema per pochi giorni una volta al dì, ma credo mi abbia fatto subito reazione contraria.
Ora ho una pelle del prepuzio molto irritata e gonfia, oltre ad un cambiamento di colore di solo una parte del glande (rosso-rosa tendente al normale).

A questo punto non credo sia per un probabile lichen sclerosus, anche perchè la dose di corticosteroide che ho preso doveva fare l'opposto, ma penso più per l'effetto collaterale dell'atrofia tissutale del corticosteroide).

Molto probabilmente, se fosse così, mi darò per molto tempo del pirla...

Avrei una domanda un po' tecnica: se avessi per caso preso della GENTAMICINA + BETAMETASONE con 4 applicazioni distribuite su 2 giorni senza avere niente di patologico, che effetti mi avrebbero dovuto dare?
(molto importante questa rx perchè ho omesso di dire che poco prima della visita del 20 ottobre, quando tutto si è spostato dal frenulo, non trovando la gentamicina normale, ho usato quello che avevo in casa).

Se ho sospeso la cura immediatamente appena ho avuto la reazione... (avverto che saranno 2 giorni) quanto ci vuole perchè tutto ritorni normale?
(perchè ritorna normale vero?!)

Purtroppo il mio dermatologo non è disponibile per una visita diretta prima di 10 giorni...
Se mi potreste rispondere mi fareste un enorme piacere e mi aiutereste a calmarmi un po' perchè sono veramente al limite.

distinti saluti e Grazie infinite per le rx.


[#12] dopo  


dal 2014
Salve gentili dottori, allora riuscito a fare una nuova visita dal dermatologo del 26 ottobre; non quello che mi sta seguendo attualmente dato che non riesco a raggiungerlo.

Molto in breve ecco la nuova situazione:

Alla nuova visita si è stupito molto della mia situazione attuale; io gli ho spiegato tutto quello che mi era successo per filo e per segno.

Dopo l'ispezione, lunga ed accurata, mi dice che probabilmente è una balanopostite irritativa-traumatica da farmaci; tuttavia mi pratica una BIOPSIA di sicurezza accanto al frenulo per escludere appunto la presenza di altre patologie dato che cmq mi sto portando la situazione da parecchio tempo e dato che non lo convincono molto sia la sottile cicatrizzazione che unisce il meato al frenulo (quello che io chiamavo filo) e la nuova cicatrizzazione (quella del 5 novembre) sotto la corona del glande sulla parte superiore.

Tra due-tre giorni ho i risultati...

Speriamo in bene; in caso di positività di LSA, i corticosteroidi, in genere, riescono a tenere a bada la patologia fino a farla regredire al minimo, giusto?

Grazie pr la vostra attenzione
[#13] dopo  


dal 2014
Salve a tutti, mamma mia che odissea...

Allora la BIOPSIA ha rilevato solo un piccolo frammento cutaneo sede di ELASTOSI DERMICA... (e due medici mi hanno detto quindi che non c'è niente).

TUTTAVIA...

Ho fatto la famosa visita ospedaliera prenotata 48 giorni prima...

La diagnosi al momento è BALANOPOSTITE IRRITATIVA; il dermatologo mi ha dato come cura del DERMAVAL crema per 5 giorni e IALUSET crema per 15 giorni...

INOLTRE NON ESCLUDE COMUNQUE L'IPOTESI DI LSA, sospetta una forma lieve molto ben camuffata dato che appunto ci sono alcune cose che non quadrano molto e che non condivide la scelta della zona in cui mi è stata fatta la biopsia.
Comunque, al momento, non ci sono segni visibili di LSA, ma i sintomi che possono farla pensare sì...

Provo la cura e vediamo...
Sono al 4 giono di dermval + ialuset:

Miglioramenti:
1)il colore generale sta ritonando sul rosa.
2)la pelle del glande che non si secca all'istante dopo l'erezione, anzi non si secca proprio, a parte un po' di lieve spellamento sulla parte più rosa marcarta.
3)Non avverto prurito.

Peggioramenti:
1)le spaccature sul prepuzio, i vari fili, cicatrici varie ci sono ancora, sono sempre superficiali e molto plastiche.
2)La pelle di tutto il prepuzio è ancora un po' strana.
3)La pelle del glande a volte sembra come stropicciata anche se toccandola dopo poco torna normale.
4)Sembra che mi stia comparendo (ancora non evidente) una zona tendente al bianco nel prepuzio; la zona è esattamente quella che dovrebbe generare la fimosi.





[#14] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Mi atterreio alla dignosi istologica: più di così. Tranquillo