Utente 850XXX
Premetto: sono un soggetto ansioso, in passato sono stata soggetta a gravi ADP e seguo regolarmente sedute di psicoterapia ma, da parte di padre, deceduto nel 2006 a 69 anni dopo infarto del miocardio all'età di 54 anni seguito da intervento a cuore aperto per l'inserimento di 5 bypass, c'è familiarità legata a problemi cardiaci (anche 2 suoi fratelli sono deceduti per infarto, uno per ictus e la sorella vivente è portatrice di pacemaker). Detto questo vorrei sottoporre questo quesito: da alcune settimane, quasi fossi un orologio, mi sveglio intorno alle 4.45 / 5.00 del mattino improvvisamente come facendo uno "stolzo" con una sensazione di pressione al torace, la bocca aperta a tirare aria ed un senso di vuoto al petto (nessun dolore). Provo a rimettermi a dormire ma stesa, sul fianco sx o dx che sia il disturbo o sensazione che dir si voglia, non passa e se mi riaddormento mi risveglio immediatamente allo stesso modo. Riesco a dormire solo stando seduta con la schiena appoggiata ai cuscini. Da diversi giorni, poi, questo disturbo lo provo anche durante il giorno, insorge improvviso e mi toglie le forze e dopo un po' provo o senso di nausea con conati e acidità di stomaco o la necessità di andare in bagno ad evacuare. La cosa peggiore però è il senso di spossatezza, la mancanza di forza, l'affanno che mi viene facendo pochi gradini o attreversando la strada un po' più in fretta, o l'affanno che provo dopo 5 minuti che parlo e la sensazione di pesantezza alle braccia ed alle spalle. Lo scorso marzo, a seguito di una radiografia al torace (fatta per una tosse assillante) che è risultata negativa ma che riscontrava una piccola placca lamellare al bottone aortico (avevo scritto anche a voi), il mio medico mi ha fatto effettuare eco-dopler cardiaco, arti inferiori e collo che non segnalano alcuna anomalia (l'eco-cardiogramma al cuore non ha rilevato neppure la placca al bottone aortico). Ieri il mio medico mi ha nuovamente visitato e, rimandandomi comunque alla visita dello specialista, mi ha detto che secondo lui si tratta di un peggioramento del mio stato ansioso, di una forma di depressione che dovrei curare non con il Lexotan che prendo ogni tanto ma con del Prozac o simili. Anche a mio padre dissero che era uno stato depressivo xchè era sportivo, il suo elettrocardiogramma sotto sforzo era perfetto ma qualche mese dopo ha avuto l'infarto e l'unica cosa che non andava erano le coronarie completamente chiuse. Comunque, ho 45 anni, h=1,63, peso 58 Kg, sono ipertiroidea, ho ancora mestruazioni regolari, soffro di una forma lieve di asma allergica ma non ho crisi già da tanto tempo, soffro un po' di gastrite a causa di alcune intolleranze alimentari e l'unica cosa che non va nelle analisi è LDL a 170 (colesterolo tot. sempre stato a livelli un po' alti ma mettendomi a dieta sono sempre riuscita a normalizzarlo). Sto finendo di scrivere ed ora il mio braccio sinistro non fa male ma pesa come un magigno. E' solo ansia????

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
francamente l'ansia è l'ipotesi più probabile vista anche la negatività dell'ecocardiogramma e del torace cui si è sottoposta. Esegua, per sua sicurezza, un test da sforzo, ed in caso di negatività, come le auguro, dovrà vagliare indubbiamente la componente psicologica.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 850XXX

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Gent.mo Dottore, la ringrazio per la Sua sollecita risposta. Ho già fissato un appuntamento specialistico e con ogni prob. mi faranno fare un ECG da sforzo. Ma, non nascondendomi dietro un dito e dato per scontato il mio lato ansioso, sono andata a guardare qua e la su Internet e, se possibile, vorrei che mi spiegasse l'articolo seguente che ho trovato e che dice esattamente quello che provo in questi giorni. Grazie

"I sintomi dell’infarto sono diversi nelle donne rispetto agli uomini."
6 novembre, 2007 di DanieleMD.

Un ricerca del National Institutes of Health (NIH) indica che le donne spesso si trovano di fronte a un nuovo sintomo un mese prima di un infarto del miocardio.
Fra le 525 donne studiate ben in 95% ha riferito che circa un mese prima dell’infarto ha avuto dei sintomi mai avuti prima e fra questi i più comuni sono stati: fatica insolita (70.6%), disturbi del sonno (47,8%), e respiro corto (42.1%).
Sorprendentemente il 70% delle donne non ha mai avuto dolore al petto un mese prima dell’ attacco di cuore e ben il 43% non lo ha avuto neanche durante l’infarto. La maggior parte dei medici continua invece a considerare il dolore al petto come il principale sintomo sia negli uomini che nelle donne.
Lo studio del NIH, intitolato “I sintomi precoci dell’infarto del miocardio nelle donne“, è uno dei primi a studiare i sintomi dal punto di vista femminile e la sua importanza è legata ad una possibilità di diagnosi precoce che è la principale terapia di questo evento.Patricia A.Grady, ricercatrice e Direttrice del NINR dice:”E’ evidente che i sintomi nelle donne non sono prevedibili come quelli degli uomini. Questo studio permetterà sai alle donne che ai medici di conoscere tutta questa ampia gamma di sintomi che sono alla base di un infarto per non perdere la possibilità di una diagnosi precoce dell’infarto miocardico, che è la prima causa di morte sia negli uomini che nelle donne.”

I principali sintomi nelle donne un mese prima dell’infarto miocardico sono:

Fatica insolita 70.6%
Disturbi del sonno 47,8%
Respiro corto 42.1%.
Indigestione 39%
Ansia 35%

I principali sintomi nelle donne durante dell’infarto miocardico sono:
Respiro corto 58%
Stanchezza 55%
Fatica insolita 43%
Sudori freddi 39%
Vertigini 39%

Una ulteriore ricerca del NIH suggerisce che ci sono possibili differenze dei sintomi legate anche a differenze etiche e razziali."
[#3] dopo  
Utente 850XXX

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Gent.mo Dottore,
sabato mattina ho parlato per scrupolo con il mio psicoterapeuta che mi segue da 5 anni (non è uno psicologo ma è un medico neuropsichiatra) che ha escluso una forma depressiva ma che comunque, visto il grado di stress causato dalle problematiche REALI della mia vita ha ritenuto giusto, prima di consigliarmi un antidepressivo, di farmi aumentare un po' la quantità di Lexotan che normalmente prendo (le ho sempre prese al bisogno e mai continuativamente) portandole a 20 gg. 3 volte al giorno per verificare se la sintomatologia si attenua ma mi ha anche suggerito di provare a tenere sotto controllo la mia pressione nei momenti in cui avverto questo affaticamento, questa mancanza d'aria e senso di pressione al torace e senso di confusione. Così nei giorni di sabato e domenica a intervalli di circa 2/3 ore e nei momenti di malessere mi sono misurata la pressione e la media di questi due giorni è di 90 di max e 60 di minima; addirittura, questa notte, svegliandomi di soprassalto per il malessere che provavo avevo la pressione a 75 su 55. Possono essere solo stress e ansia? Ribadisco che ogni volta tutto è accompagnato da acidità di stomaco e/o difficoltà di digestione con senso di vomito.
La ringrazio per l'attenzione e mi scuso per l'ulteriore disturbo.
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Sarebbe il caso anche di indagare sulla componente gastrica. Ne parli al curante.