Utente 401XXX
Buonasera dottori, cerco di esporvi il problema che non riguarda me ma mia madre spero che qualcuno sappia darci un parere dto che brancoliamo nel buio.
Anticipo che mia madre soffre di diabete mellito da alcuni anni e nonostante questo non è sempre cosi attenta nel tenere sotto controllo la sua alimentazione e ha 72 anni (che non dimostra è una persona sempre abbastanza attiva). Da un anno e mezzo a oggi le è comparsa sul davanti della gamba destra una macchia rosso scura (sebra sangue sottopelle raffermo) che andando avanti nel tempo si è sempre più ingrossata è ora è di circa 15 cm di lunghezza e copre tutta la larghezza della parte davanti del polpaccio. La macchia in questione le genera parecchio prurito e mia madre si gratta causandosi ulteriori irritazioni davute allo sfregamnto. Da una prima visita con un angiolo ci è stato indicato potrebbe essere dovuta al diabete ma la cura fornita non ha sortito nessuno effetto, la macchia ha continuato ad espandersi. Vi chiedo cortesemente un parere e cosa consigliereste di fare per fermare l'avanzare di quello che a me sembrano dei tessuti che si stanno infettando, e se effettivamente è un fenomeno che può essere legato al diabete.
Aggiungo anche che mia madre ha un cane, ma lo aveva già prima della comparsa di questo problema.
Grazie anticipo, attendo una cortese risposta

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[#1] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Gentile Signora, difficile dare una risposta su cosa sia quella lesione, andrebbe obiettivata. Non credo comunque sia da attribuire al diabete, anche se spesso il "costume" più frequente è quello di attribuire alla malattia diabetica anche cose che non c'entrano completamente. Direi che bastano e avanzano i danni reali ai quali si arriva con il diabete scompensato. Il consiglio che mi sento di darle è quello di farlo vedere al diabetologo di fiducia di sua madre. Quello che potrebbe preoccupare non è la lesione di per se, ma l'eventuale infezione che potrebbe provocarsi con le lesioni da grattamento! Fondamentale è, a prescindere da tutto, il compenso glicometabolico ottimale.
Cordialmente
[#2] dopo  
Dr. Roberto Pini
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Gentile signora, la "macchia" che lei descrive è di dubbia interpretazione ma è poco probabile sia da mettere in relazione al diabete di cui soffre sua madre.
Ritengo quindi che il diabetologo non sia lo specialista al quale sottoporre il caso.
Le consiglierei di consultare un dermatologo che potrà formulare la diagnosi subito oppure vorrà avvalersi di un esame colturale per identificare il microrganismo eventualmente responsabile della infezione o della sovrinfezione presente. E' anche possibile, e sarebbe utile, vista la lunga durata della manifestazione cutanea, esegure un esame istologico di una piccola porzione di tessuto proveniente dalla lesione.
Se lei è in grado di eseguire una foto della parte e inviarla via email, questo potrebbe aiutare nell'orientamento diagnostico.
L'esame diretto è comunque la via da preferire.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Molto d'accordo col Dott. Pini, il dermatologo è sicuramente lo specialista di riferimento, il consiglio di parlarne con il diabetologo di fiducia era più che altro per una "diagnosi di esclusione".
Cordialmente