Utente 834XXX
Salve, sono un ragazzo i 24 anni e da un paio di mesi ho del bruciore al corpo del grande che risulta arrossato e molto irritabile.
Dato che avevo dei bruciori in fase di minzione e di eiaculaizione l'urologo mi ha fatto un tampone uretrale ed è risultato che sono affetto da stafilococco aureus il che spiegherebbe apparentemente l'arrossamento.
Ora sono in cura con degli antibiotici (ne ho presi già 6) e il bruciore all'uretra è subito passato anche se era di lieve intensità; quello che persiste ed è molto fastidioso è l'arrossamento al glande che inizia a preoccuparmi.
Il mio medico mi ha diagnosticato una balanopostite che vuol dire tutto e niente data l'eziologia incerta della malattia. Ho trattato in questi 2 mesi il glande con saugella uomo, candinet e un altro sapone a ph 3,5 senza risultati (l'unico che sembra mi dia sollievo è saugella)

Vorrei capire una cosa: devo fare anche una spermicultura passati i tempi tecnici dell'antibiotici? Devo fare una visita da un dermatologo per una valutazione più approfondita del glande e non dell'uretra??
Una curiosità: il mio glande si è scoperto completamete solo verso i 13 anni, potrebbe essere stato un fattore predisponente per gli arrossamenti dato che me ne sono capitati svariati e sempre nella zona bassa del glande?!
Non so' più che pesci pigliare e mi sto davvero stancando di questa situazione che inizia ad essere invalidante dato che anche con una semplice masturbazione il rossore aumenta o si fa più forte...figuriamoci fare sesso...sembra che mi vada a fuoco!

Grazie dell disponibilità, attendo vostre notizie

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Gent.le pz
è opportuna la visita dermovenereologica per fare il punto sia sulla presunta uretrite che sulla balanopostite.
Ovviamente per la terapia si parte dalla visita e dalla diagnosi per cui verranno utilizzate le metodiche cliniche, strumentali e microbiologiche necessarie per arrivare a questa.Poi si padsserà alla terapia specifica.
Sicuramente una difficoltà a scoprire il glande predispone a processi infiammatori ed infettivi, ed anche questo andrà valutato.
Di più da questa posizione telematica non saprei dirle; sarebbe il caso di fermarsi a rivalutare il tutto senza proseguire in terapie ulteriori , che potrebbero mascherare il quadro clinico.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 834XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per la velocità di risposta.
Nel frattempo ho chiamato il mio medico di base per spere cosa pesava della visita dermatologica e mi ha risp che devo sospendere i saponi gia da adesso per una corretta valutazione fra una sett o 2...è vero??

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
giustissimo : è sempre opportuno sospendere ogni terapia domiciliare per permettere al dermovenereologo di poter fare oltre alla valutazione, anche esami diretti.

la diangosi di balanopostite o balanite dovrà essere accompagnata dal tipo specifico e conseguentemente dalla terapia adeguata

cari saluti
[#4] dopo  
Utente 834XXX

Iscritto dal 2008
Visita dal dermo venerologo fatta:
il dottore mi ha visto molto sommariamente e mi ha liquidato senza farmi prendere nulla per via locale (neanche saponi specifici) dato che sostiene che cio potrebbe arrossare ancora di piu il glande e mi ha dato solo flaminase da 30 mg 2 volte al gionro x un mese.
Il dottore sostiene che quella è come una parte scottata che è rimasta piu sensibile e per cio molto delicata.

Prendo flaminase da un paio di giorni ma il fastidio al glande non si passa; mi sembra come se la sintomatologia sia altalenante senza però seguire una linea logica precisa.
Esempio:
- faccio sesso senza protezioni e il giorno dopo mi è capitato che il fastidio diminuisca (non sempre però)
- non lo sfioro per 2 giorni e al terzo mi il rossore aumenta
- mi masturbo e spesso diventa rosso "a macchie"

Guardi, non so davvero che pensare, so solo che a giorni mi sconforta proprio questa situazione e dato che ormai va avanti da 3 mesi mi inizia a stancare.

Cosa devo fare? ripetere il tampone uretrale per vedere se lo staffilococco aureus se ne sia andato? (ho fatto la spermiocoltura controllo e non è risulato niente)
Fare un'altra visita da un altro dermatologo?

Grazie della pazienza e della disponibilità
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

posso dire come mi comporto in questi casi: utile la sospensione per una settimana almeno di tutti i presidi (farmacologici e non) applicati sulla zona e ripetizione del controllo dermovenereologico corredato da tamponi specifici qualora ritenuti necessari (spessissimo accade) : il prelievo deve essere ben condotto ed è semrpe meglio che venga effettuato dal venereologo.

cari saluti