Utente 886XXX
Vi chiedo dei chiarimenti e forse delle rassicurazioni sul dosaggio di un farmaco.
A mia madre è stata diagnosticata ipertensione di grado lieve (ipertensione essenziale visto che non ha mai avuto infarti o ischemie, non ha problemi renali, epatici etc.) con max 160, 70-80 minima in genere sempre nella norma quest'ultima
la massima raggiunge i valori compresi tra 150-160 di mattina intorno 8-10h poi ritorna nella norma, per poi risalire intorno alle 17-19
dal holter pressiorio la media della max è risultata 140, la minima 76.
Inizialmente il centro di ipertensione che ha valutato la sua condizione clinica ha consigliato un ace inibitore ma siccome
mia madre soffre di asma aspecifico di grado moderato e fa uso di inalatori, prima di iniziare la terapia abbiamo chiesto il parere dello pneumologo che la segue da anni. lo pneumologo ha detto che era preferibile, forse, cambiare farmaco. Abbiamo chiesto il parere di un cardiologo, il quale ha ribadito la necessita di passare da un ace inibitore ad un calcio antagonista, tra cui isoptin a rilascio prolungato 180mg, 1 cp al giorno di mattina
Secondo voi, se mia madre prova a prendere anziche la compresse intera ma la metà, per vedere come si trova, è sbagliato?

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
gli unici farmaci controindicati nell'asma sono indubbiamente i beta-bbloccanti, mentre gli ace-inibitori possono essere causa tutto al più di tosse stizzosa, l'isoptin, invece trova più indicazione anti-aritmica che ipertensiva. In definitiva, in assenza di chiare controindicazioni, risulta difficile comprendere i veri motivi della suindicata terapia.
Saluti
[#2] dopo  


dal 2014
in realtà io chiedevo un parere sia sulla scelta del farmaco che sul dosaggio di isoptin
visto che mia madre non ha alcuna patologia cardiacaa (fortunatamente)
Nel leggere il suo parere si è quasi tentati di ignorare il parere del cardiologo e seguire il suggerimento del centro di ipertensione e di provare con l ace inibitore
ma cio che ci ha un po' spaventato nell iniziare la terapia con IACE sono le controindicazioni indicate nel foglietto illustrattivo dove da quanto abbiamo capito
mia madre anche per prendere un aulin deve prima chiedere il parere del medico, senza dimenticare che lei soffrendo di asma fa uso di inalatori ad azione long lasting e che alcune volte ha bisogno di ventolin quindi ci siamo un po' spaventati
mia madre ha fatto uso di norvasc in attesa della valutazione degli esami effettuati (holter pressorio, ECG, ecocuore, esami si laboratorio etc), e non si era trovata male, lei che pensa di questo farmaco, norvasc?






[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
la terapia farmacologica va certamente personalizzata alle condizioni cliniche del paziente e di certo non fattibile attraverso un consulto on line.
Si affidi ad un collega cardiologo di vostra fiducia.
Saluti