Utente 131XXX
Sono stata operata due volte per endometriosi (IV stadio) con resezione intestinale e colonstomia: la prima volta nel 2004 la ricanalizzazione è avvenuta dopo 4 mesi, la seconda nel 2008, dopo un anno. Purtroppo questa seconda volta la ferita sull'addome si è riaperta a causa di un ascesso ed ha lasciato come strascico una fistola tra l'ileo e la cute, che continua ad aprirsi ad intermittenza ogni 10 giorni circa. Il chirurgo che mi ha operato dice che non si chiuderà e che occorre nuvamente intervenire chirurgicamente. Ho una paura nera e vorrei chiedere se ci sono esami da fare (cosa che finora non ho fatto), cure farmacologiche, tecniche nuove miniinvasive, centri specializzati (non è necessario specificare dove esattamente). Grazie per l'attenzione e per un'eventuale risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Se ho bene interpretato cio' che lei ha descritto credo che non vi siano molte altre possibilita' in alternativa alla terapia chirurgica.
Si tratta tuttavia di un intervento che avra' un impatto inferiore sul suo organismo rispetto a cio' che ha gia' subìto in passato: la sua paura, in parte, puo' essere comprensibile, ma credo che se cosi' le hanno detto si trattera' comunque del male minore.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Gianluca Carpentieri
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Anche io ritengo che una volta accertata la diagnosi di fistola ileo-cutanea l'unica terapia possibile sia quella chirurgica.