Utente 132XXX
Salve,
apro questo post perchè sono completamente disorientato circa la durata del periodo finestra hiv e quindi anche circa l'attendibilità del test relativo. Dopo un rapporto orale passivo con persona a rischio mi sono sottoposto al test tre volte: dopo 10, dopo 85 e dopo 124 giorni. I dottori con cui l'ho eseguito mi ribadiscono un'attendibilità assoluta dopo tre mesi, contemporaneamente però le direttive nazionali dicono che l'attendibilità al terzo mese è solo del 98% e che perciò bisogna ripetere al sesto. Ciò significherebbe che, dato che in Italia ogni anno si infettano 10 000 persone, ben 200 di queste persone sieroconvertono dopo il terzo mese. Come è possibile allora che contemporaneamente tutti i medici che ho consultato dicano che nella letteratura scientifica non ci sono affatto casi di sieroconversione dopo il 100°giorno? Ed è ancor più strano che le direttive nazionali in Francia e in Germania, così come nelle asl di molte regioni italiane tra cui la mia, fissano il periodo fin. a e non oltre tre mesi. Possibile che questi paesi accettino ogni anno 200 falsi negativi?
Un altro aspetto anomalo è che il ministero dice che "il test dopo 6 mesi è racomandato a coloro che hanno avuto rapporti con persone sicuramente sieropositive"... a me questo sembra un ragionamento totalmente a-scientifico, perchè è evidente che se qualcuno si sottopone al test è perchè non aveva la certezza che lo stato sierologico della persona con cui ha avuto il rapporto fosse negativo e non è che chi sapeva rischia di più di chi dubitava.
Ad ogni modo, venendo al mio caso personale, devo ripetere il test? e possibilmente posso avere un chiarimento sul perchè dell'eventuale risposta?
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Utente,

non deve meravigliare la dissonanza di vedute riguardo al periodo finestra.
La medicina non è una scienza esatta; con l'avvento di tests più sensibili, la diagnosi sierologica diviene sempre più certa.
Ci vuole sempre un certo tempo perchè un dato protocollo venga accettato da tutte le scuole di pensiero, e la cautela è anche segno di correttezza scientifica.

Se il rapporto non è stato ad alto rischio, i tests a 30-40 giorni e a 90-100 gironi possono bastare.

Nel suo caso, stia assolutamente tranquillo; ha fatto tre test ad abundantiam e tutt'e tre sono risultati negativi.

Cordiali saluti.