Utente 192XXX
Buongiorno Dottore, mi chiamo Luigi e ho 26 anni.
Circa due mesi fa, dopo una notte di bagordi in cui ho ingerito parecchio alcool, vino e vodka, a stomaco vuoto, mi sono svegliato in preda a una forte nausea. Dopo aver rimesso parecchie volte, con notevole sforzo, mi sono accorto di respirare male; recatomi al p. Soccorso mi hanno diagnosticato una F. atriale, passata dopo 8 ore con farmaci via venosa. ho fatto ecocardio e esami tiroide con esito positivo, ma la paura che ritorni e di morire di infarto è grande. Ho smesso di bere e fumare, ma non riesco a tornare a una vita spensierata, continuando a provarmi le pulsazioni e vivendo con la paura che torni.
Posso fare sport e sforzi? mi devo aspettare un infarto prima o poi, o problemi cardiaci? Non devo assumere farmaci?
Grazie in anticipo e scusi la lunghezza della lettera, ma ho solo 26 anni e vorrei poter pensare ad altro.

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[#1] dopo  
Dr. Marco Marilungo
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Scusi se sono franco e sincero. Ma come mai ha avuto bisogno (è la prima volta?) di vodka, alcol, vino? E dei bagordi?
La sua richiesta è una delle più interessanti che ho letto su Medici Italia. Mi sembra di capire, ma è ovvio che posso anche sbagliare, mi sembra una richiesta di aiuto che va al di là di un semplice consulto cardiologico.
Lei scrive che ha paura di morire. E cosa fa? Esorcizza la paura con l'allontanamento dei suoi pensieri?
Intanto smetta di bere e di intossicarsi con sostanze nocive per la sua salute, poi cerchi "qualcuno" che la possa aiutare, non solo dal punto di vista medico.
Se vuole sono pronto a dialogare con Lei.

Marco Marilungo
[#2] dopo  
Utente 192XXX

Iscritto dal 2004
Innanzi tutto grazie per aver preso in esame il mio caso e per la Sua gentile risposta; vorrei però chiarire che i bagordi e l'alcool altro non sono stati che l'esagerazione dovuta ad una festa di un mio amico, e assolutamente non una costante, anzi tutt'altro. Anticipando il suo consiglio avevo già comunque smesso di bere e di fumare( ci voleva proprio una Fibrillazione per farmi smettere) e sinceramente mi sento molto meglio.
La mia paura di morire poi, altro non è che il rifiuto di un ventiseienne un pò ansioso di trovarsi ad avere problemi di cuore alla sua età, e della strana sensazione che si prova a sentire il proprio petto che vibra tutto.
Sono quindi ancora a chiederLe se pensa che con una vita sana, con qualche birra ogni tanto, possa pensare che quello che ho avuto sia da considerarsi un episodio isolato, e se c'è qualche cosa che possa fare o medicinale che posso prendere per scongiurare una ricaduta. Posso inoltre praticare sport?
Grazie in anticipo, e se posso esprimere un parere, Lei e i suoi colleghi, con i vostri consulti, rendete un grande
favore a chi si trova spaventato da qualcosa che non conosce
Luigi Giulini