Utente 110XXX
buon giorno ! vorrei un chiarimento riguardante l'esame che viene eseguito per stabilire se è necessario impiantare un defibrillatore sottocutaneo.
A mio fratello è stato diagnosticato il ventricolo sinistro non compattato, non ha mai avuto problemi che potevano far pensare ad una miocardiopatia, ma dopo la morte improvvisa di nostro padre ci è stato consigliato di fare accertamenti anche su di noi ! abbiamo fatto tutti gli esami ( eco, eco da stress, elett. card. e risonanza magnetica)cosi è saltato fuori questo problema. Da quello che ho potuto capire, con questo esame che dovrà eseguire,il cuore sarà sottoposto a piccole scariche elettriche per stabilire se appunto sia necessario il defibrillatore. Vi pregherei di chiarirmi tutto su questo esame, cosa viene fatto con precisione e se ci sono rischi durante sul momento, chiedo un chiarimento a voi perche mio fratello preso dal panico non è che mi abbia spiegato molto bene quello che gli ha detto il cardiologo. GRAZIE PER L'ATTENZIONE

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Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Gentile utente
non capisco cosa intenda per cuore non compattato.
Credo che a suo fratello sia stato consigliato una studio elettrofisiologico che consiste nell' introduzione di cateteri attraverso una vena nel ventricolo destro per valutare , con piccole scariche elettriche poco percepite, la insorgenze di aritmie minacciose. In questo caso potrebbe esserci indicazione a impianto di defibrillatore.
A disposizione per ulteriori consulti