Utente 134XXX
Salve,
sono un ragazzo di 24anni e ho già messo un consulto simile.
Vi spiego il tutto: ho effettuato una visita da un urologo.
Mi ha constatato questo:
EO: didimi di volume ridotto rispetto alla norma, con consistenza normale. Piccola cisti alla testa dell'epididimo bilateralmente. Si osserva eccessiva mobilità del didimo destro nel canale inguinale. Al momento non ci sono indicazioni terapeutiche; è da rivedere se compare dolore acuto al didimo.

Preciso che l'urologo non mi ha eseguito una ecografia, ma ha eseguito semplicemente la palpazione.

Ho fatto leggere questo testo alla mia dottoressa di famiglia.
Mi ha dato da effettuare uno spermiogramma per cosi avere un quadro completo, dicendomi che non sarebbe obbligatorio perchè le dimensioni dei didimi non condizionano la fertilità. E' reale?

Io vorrei sapere se è strettamente necessario che io faccia questo tipo di test, diciamo che ho abbastanza paura ad eseguirlo perchè so che potrebbe dare sia esiti negativi che positivi. Se fosse il primo caso per me sarebbe un dramma perchè non posso pensare di avere a 24 anni testicoli che non funzionano bene e l'impossibilità di avere dei bambini negli anni a venire.
La mia domanda è, nel caso il test risulti negativo, c'è qualche cura che si potrà eseguire a riparazione o dovrò vivere con la consapevolezza di essere sterile?
Sono molto stressato per questo...la mia compagna mi ha rassicurato parecchio, ma sarebbe sempre una delusione.
Vi chiedo gentilmente una risposta diretta e un consiglio su cosa fare.
Grazie davvero tanto.
Saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro lettore ,

se non viene fatto l'esame del liquido seminale non si fa nulla.

Fatto l'esame poi, se dovesse risultare qualche problema, bisognerà studiare e capirne la causa e poi impostare le necessarie strategie terapeutiche.

Un cordiale saluto.