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Gravidanza dopo aborto non controllato

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009

    Gravidanza dopo aborto non controllato

    Gentili dottori,
    l'11 agosto ho iniziato le perdite che pensavo fossero le normali mestruazioni in quel momento e per quello non mi sono fatta controllare anche se avvenute dopo quasi 10 giorni da quando le aspettavo e sono durate 11 giorni ho anche visto del moco bianco e una volta un tipo sachetto di moco bianco con dentro una cosa che sembrava un coagulo.
    Ho attribuito tutto a molti cambiamenti di qquel periodo, nuovo lavoro, stress, sbalzi di peso, cambio di dieta, ecc.
    Dopo quelle perdite ero stanca, mi sentivo debole e delle volte quando mi alzavo dal letto o da seduta mi girava la testa.
    A settembre tutto bene nei primi 20 giorni nessun sintomo, ma le mestruazioni he allora aspettavo per l'11 settembre non sono arrivate puntuali ma dopo qualche giorno in una forma molto molto lieve e pochi giorni, pensavo sempre fosse dovuto a tutti i cambiamenti del periodo ma non era cosi.
    Il 3 ottobre ho fatto il test di gravidanza in seguito alla mia sintomatologia, li avevo tutti ed infatti è stato positivo.
    Il medico mi ha ordinato di fare tutti gli esami del sangue e urina del primo trimestre. Fatti il 9 ottobre. sangue nessun valore fuori norma, glicemia un po altina per essere incinta, 90. Dell'urina alcuni valori alterati, proteine,urobilinogeno, eritrociti, leucociti ecellule epiteliali squamose. Il medico sospetta infezione vie urinarie ma faccio l'urinocultura i 27 ottobre e risulta Negativa.
    Faccio la prima ecografia il 23 ottobre:QUADRO SUGGESTIVO PER ABORTO INTERNO
    -Utero lievemente inferiore all'amenorrea, mobile, non dolente, cervice conservata, chiusa.
    -Camera gestazionale margini irregolari al centro della cavita uterina, contenente abbozzo di sacco vitellino privo di echi embrionali.
    -Raccolta sottocoriale in via di organizzazione anteriormente di mm. 11x31x17
    -Mioma anteriore sottosieroso ddi mm. 16x24
    -Annessi regolari
    La persona che ha fatto lecografia parte dal fatto che ho dihiarato come ultima mestr. 10 agosto, ma essendomene accorta che è stato un aborto mi chiedo:
    E' possibile aver espulso l'embrione con quel sacco e che sia rimasta la camera gestazionale, pensavo che quel sachetto che ho visto fosse proprio la camera
    o invece puo essere questa una gravidanza iniziata dopo quel aborto e da poco e per quello non si sia viso l'embrione?
    se le beta scendono vuol dire che l'aborto è in corso e il raschiamento va fatto solo quando queste si fermeranno?
    ho appena fatto il primo prelievo giovedi e sono a 19.000 non so ancora se stanno scendendo ma ho paura di fare raschiament di una gravidanza appena iniziata e se invece quella camera gestazionale corrisponde all'aborto di agosto ho paura che scateni una vera infezione dopo tanto temposenza fare il raschiamento.
    Cosa vuol dire raccolta sottocoriale in via di organizzazione riportata nell'ecografia?
    Il mioma sottosieroso evidenziato è pericoloso per future gravidanze?
    La ringrazio della risposta che vorrà darmi.
    Riceva tanti saluti






  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 549 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    La vitalità di una gravidanza iniziale si desume in due modi:
    a) dai valori in progressiva salita delle Beta HCG
    b) dalle misurazioni progressivamente maggiori della camera gestazionale, cui si associano reperti quali la visualizzazione dell'embrione, del battito cardiaco, del sacco vitellino ecc.ecc.

    Perciò, Le consiglierei:
    a) un monitoraggio delle Beta HCG con metodo quantitativo sul plasma (es. un prelievo ogni 3 giorni per tre volte)
    b) un monitoraggio eocgrafico vaginale (es. un'ecografia ogni 5 giorni per tre volte).

    Solo così si potrà rispondere alle Sue leciti domande.

    L'ematoma in organizzazione corrispondenad un'area in corispondenza della quale si è verificato un distacco fra la parete uterina (decidua) e l'area della futura placenta (Chorion frondosum) o l'area della futura camera gestazionale (Chorion laeve).

    Cordialmente.


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009
    Gentile Dott. Santoro,
    La ringrazio per la Sua risposta e la aggiorno sulla mia situazione:
    Non avevo visto che il martedi 27 insieme ad altri esami avevo fatto le beta e sono state 24454. Dopo giovedi 29 ott come avevo gia scritto erano 19323 e ora le ultime lunedi 3 nov. sono 6803.
    Il medico mi ha anche ordinato un altro esame di urina perchè si è sorpreso che con i risultati che Le ho esposto prima l'urinocultura risultasse negativa. I nuovi risultati del 3 novembre presentano gli stessi valori alterati ma decisamente meno preoccupante come situazione, le proteine da 70 ora sono 30. urobilinogeno e peso specifico uguali ai precedenti, leucociti da 183 ora sono 24, eritrociti da 46 ora sono 25, e le cellule epiteliali squamose da 167 ora sono 82 e i filamenti di muco da numerosi ora sono alcuni.
    Dall'aspetto che aveva la mia urina, un po rossa, ora è diventata molto piu limpida, non ho mai avuto ne bruciori ne dolori, nulla quindi posso escludere definitivamente un'infezione delle vie urinarie? è possibile vista la discesa delle beta che il materiale abortivo si stia eliminando attraverso l'urina?
    E' vero che mentre le beta scendano cosi bene posso ancora evitare il raschiamento perche c'è ancora speranza che il corpo elimini tutto da solo?
    I miei valori del sangue sono tutti normali non c'è nessun valore irregolare il dottore mi ha detto che se ci fosse un'inizio di infezione o qualcosa sarebbe rilevabile in quei valori del emocromo e formula leucocitaria ecc.
    A me al P.S. volevano fare il raschiamento ma la dott.ssa sinceramente mi ha messo troppa paura, mi ha parlato di firmare la possibilità di trasfusione del sangue, di perforazione dell'utero e quindi eventuale isterettomia, aparte i rischi che comporta l'anestesia generale. Io psicologicamente co quella paura ovviamente non ho firmato nulla ho rifiutato e mi ha fatto firmare che Lei mi aveva avvertita dettagliatamente sui rischi di non procedere, ma mi ha detto solo che potevo prendermi un'infezione che poteva diventare setticemia, madonna ancora più paura...
    Mi piacerebbe avere ancora qualche speranza che il mio corpo possa riuscirci da solo, quale è la sua opinione? se le beta riuscissero ad azzerarsi vorrebbe dire che non faccio piu raschiamento? posso aspettare che scendano come stanno scendendo adesso secondo Lei o veramente rischio molto?
    Inoltre vorrei sapere se con il raschiamento andrebbe cmq eliminato anche il mioma oppure quello sarebbe altro intervento, ho letto che cmq non andrebbe tolto se non supera i 4 cm, è così?





  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 549 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Cara Signora
    quelle spiegatele dalla Collega sono le cose che ci obbligano a dire nel momento in cui assumiamo un consenso informato dalle nostre pazienti.
    E' penoso e fuorviante...ma è obbligatorio, purtroppo.
    Esegua un'eco vaginale e s'informi dello stato della sua gravidanza che dovrebbe essere interrotta a quanto si desume dai valori in discesa delle Beta.
    L'opportunità di procedere ad un raschiamento sarà valutata dal Collega Curante.
    Non si preoccupi.
    Delle cose che Le hanno detto, la maggior parte è solo letteratura...
    Si affidi ai Colleghi che sono sicuramente bravi e scrupolosi.
    Questo vale anche per la valutazione di merito sul comportamento da adottare per il mioma.


    Cordialmente.


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009
    Gentile Dott. Santoro,
    Ieri pomeriggio mi hanno fatto l'intervento. Non è andata cosi male come pensavo alla fine il peggiore ricordo è quello delle due flebo che mi hanno messo, ancora mi fa male il braccio.
    Sono stata operata alle 14.10 e alle 19.00 mi hanno dimessa.
    Mi hanno raccomandato solo una visita di controllotra 40 giorni e ritirarel'esame istologico tra 20 giorni.
    Volevo solo chiederLe a cosa puo essere dovuto il fatto che a tutte le altre signore ricoverate per raschiamento come me abbiano prescritto delle gocce per favorire le contrazioni dell'utero e solo a me no? ci puo essere qualche motivo valido? io ho chiesto al medico ma mi ha solo detto No, non servono, ma ho chiesto come mai e mi ha risposto lo stesso NON SERVONO. e lo stesso per l'antibiotico anche se quello non lhanno dato a nessuna e ho chiesto se lavessero messo nella flebo e mi hanno detto di no perche il raschiamento si faceva appunto per evitare l'infezione.
    Riguardo il mioma non so cosa abbiano fatto, se non va via col raschiamento vorra dire che c'è ancora perchè loro non hanno voluto fare la fotocopia dell'unca ecografia che l'aveva rilevato ma avevano solo le ecografie che avevano fatto loro al PS.
    Grazie ancora per la sua cortese risposta.
    Saluti



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 549 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Probabimente la quantità raschiata era davvero esigua, tanto da non consigliare le gocce di Methergin o la gravidanza troppo iniziale. Non lo posso dire.
    Ora: attenda il ripristino del ciclo mestruale (30 - 40 giorni dal raschiamento), faccia il controllo post-operatorio e ripeta dopo 2 - 3 cicli un'eco vaginale per il controllo del mioma. Le cose da farsi si vedranno successivamente.


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  7. #7
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009
    Gentile Dott. Santoro,
    Essendo stata sottoposta a raschiamento il 6 novembre, volevo sapere se il 7 dicembre posso fare il pap test?
    Le perdite tipo mestruazioni che ho avuto dopo il raschiamento sono durate 8 giorni dopo di che ho continuato ad usare delle assorbenti piu sottili perchè avevo ancora delle perdite ma scarsissime e di colore piu scuro, fino al 20 novembre.
    Essendo stata sottoposta a raschiamento il 6 novembre, volevo sapere se il 7 dicembre posso fare il pap test? mi è arrivato l'invito a casa e non so se dovrei spostare la data, perchè rischierei che coincida con il primo ciclo dopo il raschiamento visto che non so quando accadrà.
    Riceva tantissimi saluti.



  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 549 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Personalmente attenderei almeno il ripristino del flusso mestruale spontaneo per il Pap Test.


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  9. #9
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009
    Gentile Dott. Santoro,
    Il giorno 15 dicembre ho fatto la visita ginecologica -senza ecografia però- ma vorrei sapere se posso considerare che sia tutto a posto.
    A me il ginecologo ha detto che dovrei fare una eco di controllo ma che potevo perfino tentare una nuova gravidanza perche il ciclo si era ripristinato normalmente, avevo ancora delle perdite il giorno della visita, le mestruazioni mi erano iniziate il giorno 12 dicembre, mi ha detto che era ottimo considerato che il raschiamento è stato il 6 novembre, inoltre aveva anche il risultato dell'esame istologico che diceva solo materiale ovulatorio deciduo.
    Ho chiesto se dovevo fare il controllo delle beta e mi ha detto di no perche quello che mi hanno tolto era solo la camera gestazionale visto che non cera nulla dentro e che col ripristino del ciclo si era completamente pulito sicuramente e quindi le beta sono con certezza azzerate.
    Mi sono scordata chiedere qualcosa sul mioma sottosieroso, questo non è possibile che sia stato rimosso con il raschiamento vero?
    Ma secondo lei con queste poche prove lui era in grado di dirmi che è tutto a posto, è che non so quanto abbia potuto controllare con la visita visto che avevo ancora un po di perdite.
    Ho l'appuntamento per il pap test il 25 gennaio e la eco la faro a febbraio ma mio marito sentendo che possiamo riprovare ovviamente vuole fare subito ed io non so come comportarmi perche credo sia stato affretato il dottore a dirci cosi, mi piacerebbe sapere la Sua opinione, e inoltre vorrei sapere se è vero che dopo il primo ciclo dopo il raschiamento aumenta la fertilità.



  10. #10
    Indice di partecipazione al sito: 549 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Attenderei, per riprovare una gravidanza, l'eco di Febbraio, anche perchè è buona regola avere almeno 2 cicli mestruali dopo un aborto prima di farlo.
    Per il mioma sottosieroso: no, non va via col raschiamento.
    Se persiste all'eco, è bene eseguire un'isteroscopia prima di iniziare una gravidanza poichè può essere causa di ripetizione dell'evento abortivo.


    Cordialità ed auguri di buon 2010!!


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

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