Utente 290XXX
Sono un uomo di 37 anni
I miei problemi cominciano con dei fastidiosi pruriti all'interno coscia nella parte inguinale, sia a destra che a sinistra. Rossore con pelle rugosa e prurito non costante. Passano le settimane e oltre a questo disturbo compaiono anche qui a giorni alterni, dei puntini rossi (massimo 6-8) sul glande. Questi puntini una volta comparsi prudono poi rilasciano una acquetta (pochissima quantità) e poi si trasformano in un minuscolissimo cratere di pelle morta scomparendo. I primi sintomi li ho avuti intorno a ottobre 2006.
In dicembre decido di farmi vedere da un dermatologo.

In precedenza avevo fatto una visita di controllo dall'urologo (tutto ok) il quale alla vista dei puntini mi ha subito detto: è un problema dermatologico.

Faccio la visita dermatologica a fine febbraio e questa è la diagnosi:
Intertrigine inguinale, neurodermite al pube e balanopostite.

Mi prescrive inoltre un tampone da fare al glande e all'inguine

Ma intanto mi fa iniziare questa cura:
Inguine
tintura rubra 1 volta al giorno per 15 gg
diproform 1 volta al giorno per 15 gg
elazor cps 100mg 1 al giorno per 20gg
dermamid pasta 1 volta al giorno per 15 gg

Glande
gentalyn beta creama 1 volta al giorno per 15 gg
daktarin crema una volta al giorno per 15 gg

Pube
diproform crema 2 volte al giorno per 10gg e 1 volta al giorno per 10 gg
osmin crema 2 volte al giorno per 15 gg

Keypur come sapone intimo

I risultati sono da subito apprezzabili.
Fine del prurito e scomparsa dei puntini.

Ora sono al 7° giorno di cura

Nel frattempo arriva il risultato del tampone:
Inguine:
leucociti assenti
presenza di cocchi gram positivi
numerose colonie di Streptococcus agalactiae hemolytic

Glande:
leucociti assenti
presenza di cocchi gram positivi e di bacilli gram negativi
alcune colonie di Enterobacter aerogenes e numerose di Streptococcus agalactiae hemolytic

(i risultati dei funghi devono ancora arrivarmi)


Domande:
1) come ho preso questo Streptococcus agalactiae?
2) Posso comunque avere rapporti con la mia partner (anche orali) che in tutto questo tempo non ha manifestato nessun segno di contagio?
3) La cura che mi è stata assegnata debellerà definitivamente il batterio?
4) In che modo viene trasmesso lo Streptococcus agalactiae?

Grazie mille per il lavoro che fate, a mio modo di vedere utilissimo.




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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

Lo Streptococcus agalactiae semplicemente, non l'ha preso, perchè vive normalmente con noi..a volte per taluni motivi (non per forza patogenetici) può aumentare il numero di colonie presenti nelle secrezioni ed essere quindi visibile alle colture.

Utile pertanto, se vorrà, un nuovo videat Dermato-Venereologico per chiarire se la sua situazione sottende qualcos'altro.

Cari Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
[#2] dopo  
Utente 290XXX

Iscritto dal 2007
Grazie per la celere risposta.
Volevo sapere qualcosa anche sulle domande 2 e 3, se possibile.
Cari saluti
[#3] dopo  
Utente 290XXX

Iscritto dal 2007
Grazie per la celere risposta.
Volevo sapere qualcosa anche sulle domande 2 e 3, se possibile.
Cari saluti