Utente 135XXX
Buon giorno ho 33 anni, finora non ho mai avuto problemi erettivi e ho iniziato una relazione circa 6 mesi con la mia attuale ragazza, con la quale fino ad adesso ho avuto un'intensissima attività sessuale (anche 2/3 volte al giorno tutti i giorni) senza nessun problema.

Nelle ultime settimane però durante i rapporti capita spesso una totale perdita dell'erezione durante la penetrazione che nella fase preliminare
invece esiste ed è consistente. Anche durante la masturbazione non avverto nessuna difficoltà a mantenere l'erezione.

Durante i rapporti invece non riesco a mantenerla se non nella prima fase tramite stimolazione manuale od orale.

Può essere un problema di ansia, una cosa fisica oppure di natura psicolgica? Devo ricorrere a dei farmaci?

Premetto che ho sviluppato una certa ansia durante i rapporti che prima non avevo, essendo completamente estraneo al problema.

Grazie in anticipo per la disponibilità

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,é fisiologico che,i primi tempi,i rapporti siano frequenti (anche troppo).Le cartucce...non si consumano,ma lo standard della frequenza non può non mutare.La non convivenza,in presenza di defaillance,pone il maschio in condizioni di dover "provare", particolarmente al momento della penetrazione programmata (sindrome da vagina dentata).Al momento consiglierei qualche cinema in più,al fine di ristabilire un risveglio non programmato.Se il problema persiste,consulti un esperto andrologo,evitando di ricorrere al faidate o alle banalizzazioni proposta da qualche amico.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 135XXX

Iscritto dal 2009
Gentilissimo dott. Izzo,

la ringrazio molto per la celerissima e puntuale risposta e la terrò aggiornato sui progressi.

[#3] dopo  
Utente 135XXX

Iscritto dal 2009
Gentilissimo dott. Izzo, approfitto per chiederle gentilmente un chiarimento ulteriore: leggendo la descrizione del mio problema lei tenderebbe ad escludere il problema fisico? e soprattutto esistono tecniche psicologiche per contrastare l'ansia per i rapporti programmati?

La ringrazio ancora
a presto
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...l'esclusione di un problema "fisico" si ha solo ponendo una diagnosi andrologica.Tutti i casi di disfunzione erettile,a mio avviso,sono caratterizzati fortemente da un impegno psichico,in prima o seconda istanza e che può essere quantizzato solo con una diagnosi andrologica.Cordialità.