Utente 135XXX
Salve, sono un ragazzo di 22 anni, alto 1,89m, peso 90kg, ho smesso di fumare da 1 mese, non bevo alcolici, mangio frutta quasi tutti i giorni, la verdura un po meno, mangio poca carne e abbastanza pesce, circa 1 anno fa feci le analisi e usci il colesterolo e i trigliceridi nel limite, dato che sono una persona ansiosa con pressione sanguigna buona, controllata 2 settimane fa, avvolte avverto una veloce tachicardia, spesso in posizione di riposo ho anche 120 battiti al minuto, immagino che sia legato all'ansia ma non ne sono sicuro. Premetto che in famiglia non ci sono cardiopatici ne diabetici, apparte mio padre ma il medico di famiglia disse che fu provocato da una cura al cortisone, e non è Mellito. Ora la mia domanda è: è possibile avere un infarto a 22 anni data la mia "cartella clinica"? e quanti ragazzi statisticamente muoiono di malattie cardiovascolari, aneurismi, ictus (che preoccupano anche me) e sopratutto quali sono le cause scatenanti??. c'e da dire anche che non sono mai svenuto e non avverto dolori al petto, ma avvolte ho come un senso di oppressione allo stomaco e l'aumentare dei battiti mi spaventa. ah non ho specificato che per studiare non sono piu un tipo sportivo da 3 anni circa, ma priva camminavo, facevo palestra, corsa etc. Grazie per la disponibilità spero che possa essere d'aiuto anche ad altre persone che soffrono della mia stessa "patologia-fobia" , non so come chiamarla. Spero di ricevere una risposta abbastanza dettagliata, grazie infinite!

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Andrea Annoni
28% attività
16% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
Gentile utente,se la sue condizione clinica e il suo stile di vita sono quelli che ha descritto e considerando la sua età il rischio di infarto è quasi nullo.Sela puo fare stare più sereno,puo eseguire un elettrocardiogramma di controllo di routine ed eventualmente parlare col suo medico di famiglia se sia il caso di sottoporsi ad accertamenti per quegli episodi di tachicardia che menziona,anche se il sospetto fortissimo è che siano da causa ansiogena,elemento che ben traspare dalle sue parole
Le lascio l'indirizzo del mio sito dove ci sono degli articoli che parlano approfonditamente delle malattie cardiovascolari cosi potrà documentarsi se è di suo interesse;altri articoli li potrò trovare nella sezione minforma
cordialmente
dr.Annoni
www.questionidicuore.com