Utente 294XXX
Salve e un infinito grazie a tutti per l'opportunità che ci date!
Vorrei cortesemente sapere se in generale i valori dei marcatori tumorali (nello specifico il CA 19.9 e comunque anche gli altri) devono necessariamente essere a "zero" per poter dire che non si è di fronte ad un problema di tumore o comunque, se sono entro i limiti dei "valori di riferimento" e quindi non sopra il limite massimo previsto, l'esame è comunque negativo? Oppure se non a "zero" ma comunque entro i limiti indica comunque un certo "stadio" della malattia? Spero di essere riuscito a farmi comprendere.....
Grazie 1000 ancora!

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Premesso che i marcatori tumorali non possono essere considerati sempre attendibili nell'attestare la presenza o l'assenza di una malattia neoplastica, i valori entro i limiti di riferismento sono da considerarsi normali (=assenza di malattia). Il CA 19/9 in particolare può essere in qualche caso alterato anche per patologie benigne o infiammatorie.
[#2] dopo  
25413

Cancellato nel 2013
Gentile Utente,
i markers tumorali non sono utili nella diagnosi delle malattie oncologiche, proprio per l'elevato numero di falsi positivi e falsi negativi. Entrano invece nella pratica clinica nel follow-up dei malati oncologici, per valutare l'effetto della terapia (medica o chirurgica) e l'eventuale ripresa di malattia a distanza. Eccezione forse è solo il PSA per il cancro della prostata (ma un lieve aumento c'è anche nelle prostatiti). Sono tutti altamente aspecifici e spesso aumentano anche in condizioni assolutamente normali (la gravidanza, il fumo di sigaretta) e in patologie benigne. Non è necessario che il loro valore sia zero per essere nella norma, ma tra i valori soglia che, preciso, possono variare a seconda della metodica usata per dosarli.
Cordiali saluti
Giovanni D. Tebala
gtebala@medicitalia.it
[#3] dopo  
Utente 294XXX

Iscritto dal 2007
Egregi Dr.ri Piscitelli e Tebala Vi ringrazio di cuore per le Vs risposte precise ed esaurienti. Grazie. Stefano
[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Concordo con i colleghi che mi hanno preceduto : i marcatori tumorali sono altamente aspecifici e non vanno utilizzati, salvo alcune eccezioni, se non nel follow-up di malattie tumorali già diagnosticate con altre indagini.
Salvo Catania
www.senosalvo.com