Utente 135XXX
Salve dottori,
sono un ragazzo di 27 anni, circa dieci anni fa ho avuto dei problemi di intolleranza alimentare. Ebbi per ben tre volte in un lasso di tempo piuttosto breve, delle forti reazioni allergiche.
All’epoca risolsi il problema facendo dei test con un’omeopata, che mi seguì poi nella terapia.
Da allora non ho mai più avuto reazioni alimentari fino a due sere fà.
Ero a cena a casa di amici, ho mangiato verdure grigliate, broccoli e salsicce, ravioli con zucca, ravioli con ricotta e prosciutto, babà rustico, mortadella, olive. Tutto in quantità piuttosto limitate.
Ho bevuto vino rosso. E fin qui son stato bene.
Poi ho mangiato due mini panini col famoso cioccolato alle nocciole, e un bel pò di nocciole tostate accompagnate da qualche bicchierino di grappa.
(Premetto che non mangio quasi mai cioccolato alle nocciole, noccioline, nocciole o gelato alla nocciola e se lo faccio, in quantità minime).
Mangiando queste ultime cose, ho cominciato a sentirmi strano, mi pizzicava la bocca, mi si è gonfiato il mento, poi le labbra, poi ha cominciato a stringermi in gola. Sono corso al Pronto Soccorso, mi hanno diagnosticato una reazione alimentare e mi hanno somministrato dei medicinali; dopo un’oretta mi sono quasi ripreso del tutto.
Il consiglio che vorrei, è che tipo di test mi conviene fare per scoprire in realtà a quale alimento e derivati sono allergico o intollerante. Mi sono un po’ informato in rete, ma non mi è molto chiaro a chi dovrei rivolgermi e a che tipo di test sarebbe convienente sottopormi.
Vi ringrazio anticipatamente, sicuro di una vostra esauriente risposta.

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Dr. Jan Walter Schroeder
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Lei ha consumato molti alimenti e quindi è difficile dire quale possa essere responsabile, forse diversi alimenti messi insieme.
Sarebbe utile eseguire una visita allergologica con cutireazioni con alimenti commerciali per vedere se c'è qualche positività nei confronti della frutta secca.
Cordiali saluti