Utente 104XXX
Salve gentile staff di Medicitalia,

Vi scrivo in quanto presumo (quindi prendete cortesemente le mie supposizioni con le pinze) di essere affetto da ipogonadismo.
Sono un neodiciottenne, obeso, ma fino a due anni fa "soffrivo" di obesità diciamo "leggera" in quanto il mio peso era comunque di 20-40 Kg inferiore a quello attuale.
Ho sempre convissuto col fatto di avere un pene più piccolo del normale (non credo minimente sembri più piccolo a causa della massa grassa...obbiettivamente è realmente più piccolo del normale). Tutto ciò è sempre stato visto da me solo come un difetto e nient'altro. Tuttavia (forse troppo tardi) ho iniziato a notare che anche i miei testicoli sono più piccoli del normale, e di conseguenza ho iniziato a pensare di essere affetto da ipogonadismo.

A parte le visite che potrei fare (Conviene in ospedale o privatamente?), c'è una reale possibilità che io possa "guarire" usando dei farmaci o assumendo testosterone?
Inoltre, ci sarebbe, se pur minima, una possibilità ancora naturale per agire sulle dimensioni del mio pene (anche se già immagino la risposta sarà no)?

NB: La peluria nella zona genitale è meno folta di quella presente in altri giovani, anche la barba se pur sviluppata non è proprio "da uomo", e anche se potrà sembrare banale sono molto debole fisicamente, sia nel portare oggetti pesanti (mia madre 50enne ha più forza di me), o nel giocare a braccio di ferro con miei coetanei sono sempre risultato molto debole.

Vi ringrazio anticipatamente per le vostre risposte
Cordiali Saluti

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Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

la prima misura da prendere è quella di perdere peso e raggiungere, con una dieta bilanciata e ben studiata, un peso corretto.

Fatto questo primo passo poi potremmo ragionare meglio sulla reale "portata" dei suoi problemi.

Un cordiale saluto.