Utente 135XXX
ho 54 anni,nel 2006 durante una visita di controllo scopri di avere la pressione 150/90,(dato che mio padre è cardiopatico e grande fumatore)ho fatto dei controlli,esami del sangue e ecg da sforzo,avevo il colesterolo a 256 e insufficienza cardiaca congestizia,cosi sto prendendo quinazil 10mg e sivastin 20mg,con pressione 120/70 e colesterolo 184 su 220.Nel 2007 ho fatto un DH cardiologico con diagnosi:lieve angiosclerosi.Ad aprile del 2009 ho fatto un ecg e un ecocardiogramma,l'ECG è nei limiti e l'eco con questi valori:settoI.V.diastole 1.0,ventricolo sx t.d. 5.4,parete post.diastole 1.0,radice aortica 3.5,atrio sx 3.8,frazione di eiezione% 60.Aggiungo di non aver mai fumato , non bevo alcolici e non sono obeso 165/63.Chiedo, sono un candidato ad essere un cardiopatico? Quei valori cosa riferiscono? il cardiologo alle mie domande ha risposto che è tutto normale.Inoltre sofro di discopatia e prendo il celebrex,può risultare dannoso per l'ipertensione?I medicinali che prendo possono interagire con il levitra o il viagra? quali disturbi posso avere e in quale gravità?Distinti saluti e grazie di una vostra risposta.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
il referto ecocardiografico evidenzia una conservata funzione cardiaca e uno stato ipertensivo ben controllato per cui al momento non deve considerarsi cardiopatico e se non sofferente di altre patologie può assumere, se necessario, farmaci come quelli da lei indicati.
Saluti