Utente 135XXX
ho avuto tale esito da biopsia epatica
parenchima epatico con architettura laminare conservata
Moderata anisocitosi con epatociti talvolta binucleati,steatosi micro-macrovescicolare nel 10% circa del materiale bioptico in esameModerata l'attività periportale,lieve l'attività intraacinare

ingrandimento degli spazi portobiliari per infiltrazione flogistica che supera focalmente la lamina limitanteNon fibrosi degna di segnalazione
Score di Scheuer
grado attività porto periportale1
grado attività intracinare 1
stadio 0
Mi spiegate poichè ricevo pochi chiarimenti in merito..Terapia assegantaè Entocir per un anno e mezzo grazie
[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Gentile utente,
i dati della biopsia, potrebbero anche essere commentati dandole qualche notizia in più. Vorrei sapere il perchè di questa biopsia: epatite virale pregressa? Inoltre, gli esami emato - chimici come sono ? La biopsia depone per un infiltrato di tipo "flogistico", cioè di cellule "infiammatorie" ecco perchè l'ingrandimento degli spazi porto- biliari. Uno stadio iniziale e senza che l'architettura e la funzionalità del fegato siano compromessi: non vi è fibrosi e l'architettura del fegato è conservata. Vi sono alcune, lievi, variazioni morfologiche delle cellule epatiche e non presente in tutti i prelievi osservati.Inoltre, vi è un certo "grado" di steatosi epatica ( frequente in tutte le persone che fanno un'alimentazione ricca di grassi e non solo), cioè presenza di accumuli di lipidi, che potrebbe determinare ,in parte, ciò che si è osservato.Il farmaco che le è stato prescritto è un "antiinfiammatorio".Le consiglio ( ovviamente) un'alimentazione corretta, magari con un supporto di antiossidanti anche naturali etc.Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 135XXX

Iscritto dal 2009
la biopsia è derivata da valori come transaminasi GGt fosfatasi alcalina alterati assieme a Ves reuma test colesterolo e Ana
anticorpi che definiscono la cirrosi biliare steatosi e autoimmunità
in seguito a menopausa ingrassamento non gestibile con dieta ,pertanto medico mi ha assegnato acido ursodessosicolico da un anno e i valori si sono moderati
ora la biopsia per vedere lo stadio e mi ha detto che si tratta di overlap e mi ha dato entocir , ma siccome sono ansiosa ho paura che il cortisone mi provochi danno e poi è possibile per un periodo così lungo con una compressa al giorno? potrei avere effetti non desiderati? e che benefici avrò?
Grazie
c'è chi mi consiglia di consultare altri medici epatologi in seguito alla biopsia cosa faccio?
il medico in cura mi dice di non essere ansiosa e di non reagire in modo esagerato ma io appena ho sentito cirrosi mi sono impaurita, senza bere ma poi il medico mi ha detto che non c'entra ma è autoimmune e cronica con cui convivere. Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Gentile utente,
innanzi tutto non si può assolutamente parlare di cirrosi, ce ne vuole. In secondo luogo i dati non sono precisi e non danno modo di interpretarli. Comunque da soli gli ANA ed il reuma test e naturalmente la VES alta non possono essere indicativi di un processo di tipo autoimmune al parenchima epatico o alle vie biliari.Poi, le ripeto, ciò che "mi mostra" non è assolutamente in grdo di fornire una valutazione più precisa.Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 135XXX

Iscritto dal 2009
ripeterò esami di laboratorio a dicembre e le farò sapere , ma lei cosa mi consiglia per la lunga terapia prescrittami con Entocir e se non è cirrosi biliare cosa potrebbe essere?Sempre mille grazie per la sua gentilezzaCordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Una "terapia" è valida se dà dei risultati buoni, naturalmente.Una terapia valida, non può prescindere dalla diagnosi. Completi le indagini, così si saprà con più precisione il tutto. Cordialmente.