Utente 947XXX
Cari amici dermatologi,
vi scrivo per sottoporVi il caso di mia madre,che dall’estate soffre di una perdita di capelli eccessiva.Mia madre non ha mai sofferto di questo problema,anzi ha dei capelli molto belli e dall’aspetto sano: pur essendo brizzolati,non virano al giallo,e sono al tatto normali,non fini o deboli.Non ha mai fatto tinture,permanenti,e ha sempre portato i capelli corti,quindi non li ha stressati con strane acconciature.
I capelli che cadono hanno tutti il “pallino bianco” finale.
D’estate mi sono accorta che sul palmo della mano rimanevano molti capelli,cosa mai accaduta prima.Però non abbiamo dato molto peso a questa stranezza perché anche io stavo passando la stessa cosa,e abbiamo dato la colpa alla dieta e allo stress che viviamo (purtroppo abbiamo molte situazioni spiacevoli da affrontare,che non sono sciocchezze).Poi,però,il fenomeno non accennava a smettere,anzi,dietro la testa la vertigine si era fatta anche più visibile,e anche la riga laterale appariva più marcata,così abbiamo consultato il nostro dermatologo di fiducia,che ha dato una versione un po’ contrastante della cosa: prima,ha detto che i capelli perduti non ricresceranno,poi ha detto che saranno comunque recuperati (questo quando gli ho telefonato io,che non ero presente alla visita) e ricresceranno.Di tutto ciò la causa è “la vecchiaia”… Inoltre,ha fatto un confronto con mio zio (che ha un’area priva di capelli sulla sommità del capo,dietro la testa) ma io so che per diagnosticare un’alopecia familiare o androgeno dipendente in una donna,si fanno i confronti con le donne della famiglia e non con gli uomini! Giusto?
Sottolineo che in famiglia nessuna donna ha la calvizie,anzi mia nonna,nonostante le terapie in età avanzata per curare un tumore cutaneo,aveva tutti i suoi capelli ben saldi in testa!
Dato che la diagnosi sopra esposta appare a noi profani un po’ ambigua,vorrei fare chiarezza.
La mia domanda è: una donna di 60 anni (portati benissimo anche a livello cutaneo – senza trucchetti chirurgici : ),in menopausa da circa 20 anni a causa di un’isterectomia,che non ha mai avuto necessità di trattamenti ormonali sostitutivi,deve rassegnarsi a “non fare niente” per i suoi capelli? Possibile che la vecchiaia – ma si può parlare di vecchiaia a sessant’anni,oggi? – sia la causa di questo problema e non ci si può far nulla? E allora com’è possibile che donne di 80 e passa anni abbiano una folta chioma e si facciano pure la permanente? C’è la possibilità che questa improvvisa caduta di capelli,oggi fortunatamente meno violenta e in regressione,abbia un’altra causa? Dato che di questi tempi mia mamma fa sempre il suo check-up,pensate che sia utile integrare gli esami del sangue di routine con alcune indagini più specifiche? E,soprattutto,i capelli caduti ricrescono oppure no?
Scusate l’onda di domande ma sono preoccupata!
Grazie per l'aiuto che ci fornirete!

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
certamente è opportuno effettuare una diagnosi precisa di quello che parrebbe un defluvium , che potrebbe riconoscere varie cause , tutte da verificare.
Esiste chiaramente una forma di alopecia androgenetica della donna , che si rende spesso manifesta in epoca post menopausale , per la progrssiva cessazione di una attività ormonale ovarica "proteggente", ma tante altre potrebbero essere le eziologie (da ditiroitiroismi, pat.dermatologiche associate, farmaci , etc).
Senza visita , semza esame obiettivo , e senza diagnostica è impossibile dire molto di più.
Si ridetermini ev. con il suo dermatologo di fiducia e ci faccia sapere.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 947XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per la Sua cortesia e appena avrò nuove, La informerò.