Utente 132XXX
Boungiorno, da agosto sono in trattamento per condilomi. ora la situazione è notevolmente migliorata, ho fatto le cure prescrittemi da un dermatologo dell'ospedale della mia zona.
permangono però puntini rossi in rilievo sul glande.
un po' li ho sempre avuti ma ora sono aumentati in misura ed in numero.
il fatto è che non riesco mai a farli vedere al dottore in quanto non sono sempre bene visibili.
solo una è visibile anche nella situazione di rilassamento e in dottore non è riuscito a dare nessun giudizio. il fatto è che sono sotto la pelle, li ho trattati con il conddyline come mi aveva consigliato per precauzione ma sono diventati prima meno visibili a causa del gonfiore procurato ovviamente anche alla pelle intorno ad essi poi, finito il gonfiore tornano molto visibili.
Ho consultato 2 altri dottori in dermatologia e malattie veneree ma non sono venuto a capo di niente. vorrei chiederle gentilmente un parere che possa aiutarmi e magari tranquilizzarmi.
grazie

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Salve,
un parere senza vedere è molto duro da dare, ma detto così potrebbero essere alcune cose diverse, non necessariamente correlabili alla patologia da HPV, magari solo di natura irritativa.
Purtroppo una visita dermatologica dovrebbe fugare ogni dubbio, ma visto che ci racconta che già più dermatologi l'hanno vista, la cosa si complica...
Cosa le hanno detto i colleghi che l'hanno vista? Che terapie le hanno indicato?

Saluti

Mocci
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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La cosa migliore è reperire la diagnosi corretta : non posso credere che i due colleghi non gliene abbiano fatta una: dalla balanopostite a situazioni fisiologiiche, tutto è possibile.

Cerchi di ripetere iil cosnulto poiichè la diagnosi è fondamentale.

cari saluti
[#3] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno, La ringrazio innanzitutto della risposta molto celere. I dottori che mi hanno visitato non riuscendo a vedere bene il problema mi hanno detto che potrebbero essere capillari, e un dermatologo in particolare (l'ultimo che mi ha visto), di provare a trattare con condyline quello più in rilievo per precauzione. Dopo il trattamemento e la conseguente perdita di pelle superficiale il problema rimane, come se fosse una cosa più interna e non nella pelle più esterna. Il fatto è che ora se ne sono aggiunti alcuni che hanno aumentato volume.Ma non sempre visibilissimi. Premetto che qualche punto rosso l'ho sempre avuto ma non così tanto in rilevo. Questi rilievi sono diventati decisamente più evidenti proprio in concomitanza con il problema hpv.

La ringrazio e spero di essere stato esauriente, nel caso desiderasse per maggior chiarezza posso postare una foto.
Grazie
[#4] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno,
spett. dottor L.Laino, lei ha perfettamente ragione la diagnosi è fondamentale ma purtroppo non mi è stata fatta se non dal primo medico, quello di famiglia che ha esegiuito le prime bruciature che ha stabilito come "condilomi" secondo lui risvegliati dopo una depilazione ed un periodo di fortissimo stress a cui ero soggetto. Dopodichè tutti gli specialisti in dermatologia e malattie veneree da me consultati non sono stati in grado di dare diagnosi precise a causa dell'irritazione dovuta in un primo momento dal condyline poi successivamente da Aldara. Ora la terapia con inimiquiod l'ho sospesa a causa delle reazioni fortissime che mi dava (irritazione, desquamazione, ulcere, febbre e dolori)e proseguo solo e raramente con condyline su consiglio dell'ultimo dermatologo che mi ha visitato in data 13 novembre. Il fatto è che si creano dopo un intensissimo prurito che me ne preannuncia l'imminente comparsa delle piccolissime bollicine di colore più chiaro della circostante pelle, che tratto sempre su consiglio del dottore con il condyline per precauzione. Ma ne nascono sempre di nuove e ora non sono più sicuro si tratti di fenomeni dovuti a questo virus hpv. La concomitanza della malattia e di questi puntini rossi sul glande mi insospettisce molto.Purtroppo non sono sempre visibili in maniera evidente. Vorrei davvero sottopormi ad una visita che fughi ogni dubbio ma dopo 4 dottori (il medico di famiglia e 3 specialisiti di dermatologia) non so più che fare.
La ringrazio per la sua risposta.
[#5] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno,
spett. dottor L.Laino, lei ha perfettamente ragione la diagnosi è fondamentale ma purtroppo non mi è stata fatta se non dal primo medico, quello di famiglia che ha esegiuito le prime bruciature che ha stabilito come "condilomi" secondo lui risvegliati dopo una depilazione ed un periodo di fortissimo stress a cui ero soggetto. Dopodichè tutti gli specialisti in dermatologia e malattie veneree da me consultati non sono stati in grado di dare diagnosi precise a causa dell'irritazione dovuta in un primo momento dal condyline poi successivamente da Aldara. Ora la terapia con inimiquiod l'ho sospesa a causa delle reazioni fortissime che mi dava (irritazione, desquamazione, ulcere, febbre e dolori)e proseguo solo e raramente con condyline su consiglio dell'ultimo dermatologo che mi ha visitato in data 13 novembre. Il fatto è che si creano dopo un intensissimo prurito che me ne preannuncia l'imminente comparsa delle piccolissime bollicine di colore più chiaro della circostante pelle, che tratto sempre su consiglio del dottore con il condyline per precauzione. Ma ne nascono sempre di nuove e ora non sono più sicuro si tratti di fenomeni dovuti a questo virus hpv. La concomitanza della malattia e di questi puntini rossi sul glande mi insospettisce molto.Purtroppo non sono sempre visibili in maniera evidente. Vorrei davvero sottopormi ad una visita che fughi ogni dubbio ma dopo 4 dottori (il medico di famiglia e 3 specialisiti di dermatologia) non so più che fare.
La ringrazio per la sua risposta.
[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Iscritto dal 2005
Gentile utente,

mi permetta di dirle che a mio avviso sta sbagliando approccio:

no nè possibile una "cura preventiva" per ogni apparente neoformazione condilomatosa:

i dermatologi fin'ora non sono stati in grado di fare diagnosi: si è domandato perchè ? Solo a causa dell'irritazione non credo proprio !

Probabilmente ben sapendo che gli spelcialisti in questo settore siamo noi direi di far placare la situazione e di far valutare tutto dal Venereologo perchè è a noi specialisti che spetta la diagnosi

carissimi saluti
[#7] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
spett. dottore Laino ha perfettamnte ragione, sul fatto della diagnosi. sul fatto dell'autodiagnosi non capisco a quale punto della mia mail si riferisca. Raramente uso il condyline e solo sulle formazioni che mi ha detto di trattare il dermatologo. Il quale mi ha detto di farlo su queste piccole formazioni a livello preventivo (immagino per non farli sviluppare) probabilmene perchè li ritiene condilomi. Sul fatto se mi sono domandato perchè tutti dicono cose diverse un'idea l'avrei.
La ringrazio per il suo tempo