Utente 119XXX
salve,
meno di un anno fa,precisamente tra marzo e aprile, mi sono sottoposta ad un ecografia del capo e del collo per controllare un linfonodo che da anni è sempre palpabile,pur essendo piccolo e abbastanza mobile. l'esito dell'esame è stato il seguente: linfoadenopatia laterocervicale con formazioni ovalari subcentimetriche.
l'ecografista mi disse che non era nulla di preoccupante ma il mio medico curante per sicurezza (aveva paura che fosse una leucemia e sinceramente mi spaventò non poco)mi ha fatto fare le analisi complete dell'emocromo,tas e ves risultate perfettamente nella norma. preciso che circa 5 anni fa,all'origine della scoperta di questo piccolo linfonodo palpabile sono risulta positiva al test della toxoplasmosi e che attualmente soffro di tonsillite cronica e diturbi odontoiatrici.
questa situazione è sufficiente a giustificare questa linfoadenopatia o dovrei chiedere di sottopormi ad una biopsia? anche se credo che se fosse stato qualcosa di grave a distanza di 5 anni non starei così!
mi date qualche consiglio? l'atteggiamento del mio curante,inizialmente allarmista e ora del tutto incurante verso questa linfoadenopatia,non mi da sicurezza. l'otorino mi sta sottoponendo ad una terapia di 3 mesi di antibiotici e vitamina c e l'odontoiatra mi sta curando una gengivite.
grazie in anticipo
[#1] dopo  
Dr. Flavio Borgomastro
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gentile utente,
la linfoadenopatia laterocervicale che lei riferisce è perfettamente compatibile sia con la gengivite che con le tonsilliti ricorrenti.E il reperto ecografico lo conferma.
Può tranquillizzarsi.Ovviamente per ulteriori chiarimenti può rivolgersi al suo curante che visitandola potrà rassicurarla ulteriormente.
[#2] dopo  
119936

dal 2009
da quanto ho capito se questa tonsillite cronica non passa,sono destinata a stare con i linfonodi ingrossati perennemente?
grazie mille per l'attenzione
[#3] dopo  
Dr. Flavio Borgomastro
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MOLFETTA (BA)
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si sarà così fin quando soffrirà di questo problema..tuttavia non è una cosa preoccupante
[#4] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
a complemento di quanto già giustamente suggeritole, le segnalo un articolo della nostra sezione MinForma che le potrà essere utile:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=40590

Tenga inoltre presente che linfonodi che abbiano subito un interessamento di tipo infiammatorio-reattivo possono permanere ingrossati per un certo periodo di tempo se non indefinitamente e clinicamente evidenti soprattutto in soggetti magri.
Ad ogni buon conto un esame clinico locale e generale (visita) potrà essere utile per valutazioni più appropriate.
[#5] dopo  
119936

dal 2009
un' ultima domanda...
il linfonodo piccolo,palpabile da anni e addirittura scambiato per una cisti in una ecografia,è possibile toglierlo? mi crea cumunque una sensazione di tensione nel collo. mi pare sia di 8mm.
[#6] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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NAPOLI (NA)
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E' sicuramente possibile l'asportazione, ma a prezzo di un esito cicatriziale comunque inevitabile e visibile. Non necessariamente poi la sensazione di tensione riferita è da mettere con certezza in relazione con la presena della formazione e potrebbe permanere nonostante la sua rimozione.
[#7] dopo  
119936

dal 2009
grazie mille per l'attenzione ricevuta.