Utente 137XXX
Buonasera Dottore/ssa,

la consulto per chiederle un parere nell'assoluta consapevolezza che, in ogni caso, sarà necessaria una valutazione clinica.
Le scrivo per mia sorella dell'età di 17 anni che da un po' di tempo lamenta dolori allo stomaco e fatica a mangiare nel senso che dopo mangiato le vengono dolori allo stomaco abbastanza intensi "tipo colica"...tipo dolore che si sente quando si deve vomitare...presenta anche una sensazione di nausea: non ci sono episodi di vomito.
tutti questi disturbi però non vengono avvertiti di notte: la notte dorme senza dolori e non ha sensazione di nausea.
Nelgli ultimi 2 mesi, visto che mangia poco, ha pure perso 4 kg: il medico di famiglia che l'ha visitata più volte ritiene si tratti di una gastrite o di una colite...effettivamente il dolore prende si la parte alta dello stomaco (volgarmente noi diciamo "la bocca dello stomaco") che la parte bassa con riflesso nella zona renale.
Si accentua particolarmente nel periodo delle mestruazioni: sono state fatte analisi di rito (ecografie pelviche e renali, esami delle urine...) che non hanno rilevato nulla di anomalo.
Ora per scrupolo il medico di famiglia ha prescritto gastroscopia con prelievo di biopsia: non le dico in che stato d'ansia siamo in famiglia (pur non facendo allarmare la ragazza)...
Mia sorella è un tipo molto nervoso e secondo noi può trattarsi di un qualcosa di psicosomatico: la gastroscopia è la prossima settimana...secondo lei di cosa può ragionevolmente trattarsi?
La ringrazio infinitamente per l'attenzione e la saluto cordialmente

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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L'eta' di sua sorella e' particolarmente difficile dal punto di vista sociale, e spesso proprio e' proprio in questo momento che le ansie e le paure tendono a riflettersi sulla funzionalita' dell'intestino. E' chiaro quindi che l'ipotesi che si tratti di "qualcosa di psicosomatico", come da lei stessa supposto, si fa strada tra le possibili diagnosi. E' altrettanto ovvio pero' che per arrivare a dirlo con certezza bisognera' per prima cosa escludere che vi siano problemi strettamente fisici, come per esempio la gastrite nominata dal suo Medico; e per fare cio' alcuni accertamenti andranno pur fatti: se il Collega ritiene opportuno fare una gastroscopia bisognera' seguirlo. Senza ansie familiari pero', perche' queste non farebbero altro che accrescere quelle (eventuali!) di sua sorella.
Cordiali saluti