Utente 137XXX
Salve, sono un ragazzo di 33 anni che in data 21.9.2009 si è sottoposto a intervento di erniplastica inguinale sx recidiva con posizionamento di rete protesica in laparoscopia.
Appena dopo l'intervento ho notato, da eretto, che la "tozzetta" nonostante l'intervento era ancora presente, ma mi hanno rassicurato dicendomi che faceva parte delle aderenze della cicatrice della precedente operazione.
Ad oggi avverto ancora dolore sia nella zona inguinale che al testicolo sx. Preoccupato di ciò mi sono sottoposto prima ad ecografia al testicolo che ha escluso presenza di noduli, varicocele o altro e poi all'inguine che ha evidenziato una probabile piccola porta erniaria. Recidiva?
Al che mi sono fatto immediatamente rivisitare dal chirugo che mi ha operato il quale ha escluso la presenza di una nuova ernia (screditando l'operato del medico ecografo perchè troppo frettoloso nel fare l'ecografia, in effetti durato non + di 2 minuti) e ha diagnosticato una probabile neuropatia reattiva prescrivendomi neurontin da 300mg tre volte al dì per 15 gg, dicendomi che per il dolore ci vuole tempo (almeno altri due mesi) e che la tozzetta andra via.
A questo punto non so più a chi credere e cosa fare! Voglio chiarezza voi cosa mi consigliate di fare?
- una nuova ecografia da un altro medico;
- farmi visitare da un altro chirurgo;
- fare la cura e vedere se passa.
Permettetemi ma il dubbio è che il chirurgo non abbia voluto prendersi la responsabilità di aver sbagliato l'intervento o comunque ammettere la presenza di una nuova ernia o spero ipotesi remotissima di avermi lasciato qualche garza o bisturi o altro all'interno (visto che era in laparoscopia) che ora mi recano questo dolore.

Anticipatamente ringrazio porgendo cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Non so cosa intende per "tozzetta", ma posso dirle che un'ernia (o una recidiva della stessa) si diagnostica con una visita chirurgica e non con l'ecografia. Se proprio non si fida piu' del Chirurgo che l'ha operata chieda un consulto ad un altro Chirurgo; e nel frattempo ovviamente faccia la cura prescritta.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per il consiglio, volevo specificare che per "tozza" intendevo un rigonfiamento (abbastanza duro al tatto) che pensavo, prima dell'intervento, fosse per l'appunto l'ernia.
Per quanto riguarda l'ecografia mi è stata consigliata dal mio medico curante.
Approfitto per chiederle se secondo lei la diagnosi di neuropatia reattiva può essere veritiera in questi casi.
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Bene, ho imparato un termine nuovo anche io!
E' possibile che la "tozza" sia stata causata dal rigonfiamento per l'ernia prima dell'intervento e dall'edema derivante dall'insulto chirurgico dopo l'intervento: se e cosi' presto sparira'.
La diagnosi di neuropatia reattiva e' verosimile. Il che non vuol dire ovviamente che lei ce l'abbia (non ho potuto visitarla, quindi non saprei), pero' e' un'eventualita' possibile.
Cordiali saluti