Utente 137XXX
Salve, la mia bambina ha 7 anni, dalla settimana scorsa presenta alcuni puntini sul torace simili a punture di zanzara. Dopo una prima visita il pediatra ha ipotizzato una orticaria prescrivendo un olio detergente da bagno ed una crema idratante + un antistaminico orale in caso di prurito intenso. Dopo qualche giorno la situazione è notevolmente peggiorata, i pontino sono aumentati in modo esponenziale, mentre i primi sono diventati delle macchie più grandi in rilievo. Ipotozzando una dermatite chiamata "molluschi" il medico mi ha inviata urgentemente dal dermatologo, il quale ha diagnosticato una "pitiriasi rosea atipica in pz atopica?" Anche in questo caso nessuna cura specifica. Olio detergente, crema idratante e pomata al cortisone sulle chiazze. Mi ha detto più o meno: "non se ne conosce la causa, si risolve spontaneamente, durata 2/3 mesi. Non è contagiosa, la bambina può frequentare la scuola, ma è opportuno tenerla a casa dalla piscina per evitare eventuali infezioni." Mi ha anche accennato all'eventualità di una forma di allergia, ma non ha richiesto accertamenti, forse più avanti se le cose non migliorano. Mi ha lasciata con l'impressione che non fosse ben chiaro nemmeno a lui cosa fare, nè come potrebbe evolvere la malattia. Ci rivedremo fra 50 giorni... Non sono molto soddisfatta di questa visita e non capisco se è il medico poco convincente o la patologia poco chiara. Potreste dirmi qualcosa di più? Come evolve la malattia, cosa fare per poterne alleviare i sintomi, come si contrae, come prevenire eventuali ricadute,...?
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Direi che non ci sia chiarezza in questa situazione:

Gentile signora potrà comprendere che pur affidandosi alla diagnosi del dermatologo, la prima a non essere convinta sulla diagnosi e sul da farsi è lei: ciò non può andare bene poichè è lei che dovrà curare la piccola figliola:

in questi casi, ed in virtù della poca chiarezza, ritengo sempre utile tornare dal dermatologo di fiducia e chiarire anzitutto la diagnosi facendosi ben spiegare di cosa si tratti, anche in virtù dell'associazione fra rosea e dermatite atopica che non è di facile osservazione - seppur nella benignità - in pazienti così piccoli, ben sapendo che la diagnosi precisa non può mancare.

cari saluti

Dott. LAINO

[#2] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio tanto per la sua cortese e sollecita risposta. Penso proprio che, non avendo un dermatologo di fiducia, mi rivolgerò ad un altro specialista, affidandomi a qualche consiglio di amiche, sperando che questo mi ispiri più fiducia e, soprattutto, riesca a chiarire i miei dubbi.
cari saluti.