Utente 839XXX
Buonasera dottore, volevo chiedere un parere. In seguito ad una febbricola(intorno a 37/37,2) durata circa 25 giorni quest'estate ho fatto analisi del sangue periodicamente, tutto risutava nella norma , ma quando ho fatto un'analisi più approfondita, centinaia di esami, tra i quali anche i marcatori tumorali, sono risultati un pò più alti il ca125 col valore di 67 e il ca 19-9 col valore di 51. Sono andata immediatamente a fare una visita ginecologica pensando ad una cisti ovarica, ma niente di niente, nel giro di 2 mesi ho fatto 3 visite ginecologiche, con ecografia tv, da diversi specialisti per avere diversi pareri,ma non è stato riscontrato niente di alterato tranne che una piccola quantita di liquido nel canale del dauguas che hanno tutto considerato come normale. Mi hanno prescritto una cura di anti infiammatori: il Danzen e dopo una quindicina di giorni ho ripetuto le analisi dei due marcatori. I risutati sono stati questi: il ca125 era dimunuito a 48, mentre il ca19.9 era rimasto allo stesso valore della volta precedente( 51). Il ginecologo mi ha detto di stare tranquilla e ripetere qst marcatori a distanza di una 20ina di giorni. Nell'ultimo controllo i due marcatori risultavano sempre alterati: il ca 125 a 64 e il ca19.9 a 48. Stanca di questi continui controlli consulto un'altro ginecolo che dopo una regolare visita, dove tutto riscontrava nella norma, mi ha consigliato di fare una ecografia addominale per stare più serena. L'ecografo mi ha detto che tutto è nella norma e stanca di questo periodaccio decido di non insistere più, apettando qualche mese prima di fare ulteriori coontrolli, non sapendo neanche più a chi rivolgermi. In realtà questo periodo di tranquillità che avevo deciso di concedermi è stato troncato da una brusca infiammazione della ghiandola del bartolini, (da un anno non si era più fatta sentire), e adesso sono in casa che sperando di riprendermi il più presto possibile. Illustrata la mia situazione volevo porle due domande: inanzitutto devo stare molto preoccupata per questi valori nonostante io stia bene e tutte le altre analisi sono nella norma? e non è che questi valori alterati siano stati dovuti proprio da un'infiammazione latente che poi è sfociata con il rigonfiamento della ghiandola del bartolini? Cmq aspetto che passi almeno una settimana dall'ultimo giorno di assunsione dell'antibiotico e ripeterò le analisi, ma sarei contenta di sentire il suo parere su questa vicenda. La ringrazio anticipatamente.
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Dr. Salvo Catania
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Abbiamo risposto centinaia di volte che i marcatori tumorali sono aspecifici e possono aumentare i loro valori per molte cause non tumoralia.

Ed infatti non andrebbero richiesti per screening ma solo per il monitoraggio di una malattia tumorale accertata.

Quando non ci si attiene a questa norma elementare poi si è costretti a dimostrare l"assenza" di una malattia neoplastica che è spesso più difficile che dimostrarne la presenza.

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=39170