Utente 117XXX
Buongiorno, 15 giorni fa mi sono sottoposta ad una rinosettoplastica e per l'intervento mi è stata inserita una flebo sul dorso della mano sinistra. Già al risveglio dall'anestesia ho avvertito un forte dolore in corrispondenza della flebo, ma dovendomi somministrare antibiotici l'infermiera me l'ha tolta solo l'indomani. Nei giorni successivi ho continuato ad avvertire dolore alla mano, dolore che avverto tutt'oggi a distanza di due settimane. Una precisazione: il dolore non è localizzato intorno al foro dell'ago, bensì riguarda soltanto la vena che si trova a più o meno 1 cm di distanza dal foro. In alcuni momenti della giornata la vena è visibilmente più gonfia (per circa 3 cm), dura al tatto e fa parecchio male anche senza che la sfiori. Dunque mi devo preoccupare? Cosa può essere? Si può curare?
Confidando nella vostra disponibilità e professionalità vi ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Giulio Tognin
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Gent.le Utente,
non è infrequente che si verifichino delle lesioni alle vene superficiali sedi di incannulamento per somministrazione di farmaci. Talvolta si tratta di cosiddette "flebiti chimiche o irritative", che non devono destare alcun timore. In tali casi, la semplice attesa è sufficiente per risolvere la situazione; nel caso di dolori particolarmente intensi, può risultare utile l'applicazione locale di pomate ad azione anti-infiammatoria.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Dott. Tognin, la ringrazio per la pronta risposta. La cosa aveva mi aveva preoccupata per il persistere del dolore a 15 giorni dall'intervento. Quindi mi consiglia semplicemente di aspettare? in casa come pomata ho "Ematonil", pensa sia adatta?

Grazie ancora,
[#3] dopo  
Dr. Giulio Tognin
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Gent.le Utente,
sempre tenendo in considerazione che un consulto a distanza non è sostitutivo della valutazione da parte del proprio Curante, tenga presente che il preparato in questione è un prodotto NON contenente farmaci ad azione anti-infiammatoria. Questo significa che nel caso specifico non mi sembra adatto a ridurre il dolore di cui soffre. Per eventuali prescrizioni Le consiglio di consultare direttamente il Suo Curante, che potrà valutare anche Sue eventuali intolleranze (talvolta presenti), e indicarLe il prodotto più indicato. In ogni caso non si allarmi, si tratta molto verosimilmente di un fatto "traumatico" che con il tempo si risolverà spontaneamente.

La saluto cordialmente.
[#4] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Dottore so perfettamente che un consulto a distanza non può in alcun modo sostituire uno diretto; ma proprio perchè il mio medico di famiglia a 5 giorni dall'intervento mi aveva visto la mano dicendo "non è nulla, passerà", ho deciso di chiedere un consulto qui in relazione al persistere del dolore e pensando di trovare risposte più precise (come le ho avute da lei) sulla natura del problema. Allora non mi resta che avere pazienza aspettando che si risolva spontaneamente.
La ringrazio per avermi tranquillizzato!