Utente 137XXX
Buongiorno Dottori, ho notato uno spellamento sia sul prepuzio che sul glande proprio in questo weekend e quindi non sono potuto andare dal mio medico di base, cosa che farò al massimo per martedì.
Nel frattempo volevo sapere se qualche dottore potesse avere qualche idea, ma spiego meglio la mia situazione.
Circa un mese fa avevo notato arrossamento sul prepuzio, recatomi dal dottore questo aveva parlato di una semplice irritazione prescrivendomi per una settimana Travocort.
Come ben sapete, però, il cortisone in realtà ha alimentato quello che poi si è rivelata essere una micosi e così la situazione è peggiorata molto.
Una settimana dopo mi reco sempre dal mio dottore di base il quale si dice sicuro di essere una micosi.
Il giorno stesso, il caso ha voluto che mio padre avesse una visita di controllo dall'urologo, e così ne ho approfittato per chiedere gentilmente una rassicurazione.
Dopo pochi secondi mi ha confermato che si trattava di una micosi, sostenendo pure che avrei dovuto essere circonciso in quanto soggetto a lieve fimosi.
Questo è un "problema", o meglio un "fastidio", che avevo avuto fin da piccolo, cioè quello di faticare, solamente in erezione, a ritrarre completamente la pelle.
Comunque..il dottore mi ha prescritto una settimana di Sporanox sciroppo e l'applicazione di una crema, il Pevaryl.
Nel frattempo ho avuto anche l'influenza e ho preso diverse tachipirine, sta di fatto che lo Sporanox l'ho preso per una settimana, dato che si tratta di un antibiotico, mentre il Pevaryl crema, dopo conferma del dottore, notando piccoli miglioramenti ogni giorno che passava, ho continuato a metterlo per altre due settimane.
Infatti anche sul foglietto illustrativo vi è scritto 1-3 settimane di applicazione.
Sta di fatto che al 20esimo giorno ho smesso l'applicazione e la micosi è completamente sparita.
Ora, due giorni dopo aver smesso, ho iniziato a notare in particolar modo il glande secco..e una spellatura sia sul prepuzio che sul glande.
Ripeto, questa cosa è successa nel weekend e quindi non sono ancora potuto andare dal mio medico.
E' possibile che questa sia una cosa "normale" dopo aver avuto un infiammazione micotica e dopo aver applicato la crema sia sul prepuzio che sul glande per 20 giorni?
Mi è sembrato di leggere, infatti, in altri consulti che lo spellamento successivo ad un fungo fosse quasi una cosa normale.
In attesa di una vostra risposta, cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

eccole un consiglio che ritengo utile per il suo caso:

sospenda ogni terapia (che fin'ora non sta dando risultati) potenzialmente dannosa senza una diagnosi corretta e programmi con fiducia la visita Venereologica: l'ipotesi di una balanopostite ( http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=39890 ) di natura da determinare deve essere chiarita nella sede di visita diretta, così come l'eventuale restringimento del prepuzio (anche questo da chiarire: diverse sono le cause potenziali)

cari saluti e torni ad aggiornarci quando vuole.

DOtt. LAINO, Roma

[#2] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli
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Gentile utente
La desquamazione della cute e delle mucose rappresenta un frequente fenomeno secondario ad un processo infiammatorio preesistente (che potrebbe essere guarito o cronicizzato). Nel caso dovesse persistere dopo alcuni giorni è consigliabile consultare nuovamente il medico prima di applicare terapie autonomamente.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Grazie al Dottor Laino.
Volevo rivolgermi anche al Dottor Biagioli, che ringrazio.

Infatti in questi due giorni di spellamento non ho nè lavato quella parte nè tanto meno applicato creme.
Domani o al massimo martedì andrò dal mio medico di base e sentirò anche lui cosa mi dice.
Dottor Biagioli, nel caso fosse come mi ha detto Lei, ossia che potrebbe essere un fenomeno successivo alla micosi che ho avuto, ci sono delle creme che permettono alla pelle di "rigenerarsi"? Non le sto chiedendo di darmi una terapia ovviamente, è solo una domanda.
E in quanto tempo, una volta applicata l'ipotetica crema che mi consiglierà il mio medico o il dermatologo, la pelle tornerà come prima?
Grazie
[#4] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli
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Gentile utente
La pelle non ha bisogno di aiuto per rigenerarsi. Una volta guarita in poco tempo ritorna normale. Se questo non avviene molto probabilmente esiste ancora un fattore patologico.
Comunque si rivolga al medico curante e valuti con lui l'opportunità di un consulto dermovenereologico.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Grazie ancora..
vi terrò informati, mi farebbe piacere!
A presto
[#6] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno Dottori,
stamattina mi sono recato dal mio medico di base e ho spiegato la situazione.
Mi ha visitato e notando la desquamazione mi ha detto la stessa cosa che ha detto il Dottor Biagioli, ossia che potrebbe essere anche una cosa normale successiva all'infiammazione micotica, riconoscendo però, allo stesso tempo, che è tornato a manifestarsi un leggero rossore proprio nel punto nel quale si era manifestato il fungo un mese fa, e che, forse, l'aver usato il Pevaryl per 20 giorni abbia portato a questa situazione.
Lui pensa che continuare la terapia con Pevayl crema per altri giorni, dopo aver smesso da una settimana, non sia il caso.
Mi ha così prescritto un olio, il Vea, da applicare 3-4 volte al giorno per una settimana circa, per vedere come si evolve la situazione.
Io comunque qualche settimana fa avevo prenotato una visita dermatologica.
La visita dermatologica con il Servizio Sanitario Nazionale è per il 23 di Dicembre, e alla mia domanda se era il caso di disdire e di andare in privato entro pochi giorni, mi ha detto che non era ancora il caso e di aspettare.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.
Grazie
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli
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Gentile utente
Penso che seguire le indicazioni del medico curante sia corretto (anche perchè ha valutato direttamente la situazione) Giusto a mio parere un atteggiamento di attesa con il VEA per osservare l'evoluzione: farà con calma i suoi controlli specialistici se necessario.
Saluti
[#8] dopo  
Utente 137XXX

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Grazie Dottor Biagioli, seguirò il consiglio del Dottore.
Ho una sola domanda forse banale ma che vorrei farle.
E' un dubbio che mi è venuto proprio pochi minuti fa.
A Settembre ho ricominciato a giocare a calcio dopo 3 anni di inattività.
Ad ottobre quando ho avuto la micosi ho avuto anche dei problemi alla coscia che mi hanno impedito di praticare il mio sport, il calcio a 5.
Una settimana fa ho ripreso ad allenarmi e quasi in contemporanea, pochi giorni dopo, c'è stato questo fenomeno di spellamento e di ritorno di un rossore.
Può essere legato alla biancheria intima?
Infatti dopo l'attività sportiva la mutanda è molto bagnata, di sudore, e forse questa condizione ha portato al fungo.
Grazie
[#9] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Ho dimenticato di dirle che porto soprattutto slip di cotone e solamente poche paia in sintetico.
[#10] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli
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Gentile utente
Credo che si ponga troppe domande che necessariamente rimangono senza risposta. Fare sport, lavarsi, indossare indumenti di cotone non sono comportamenti a rischio, pertanto stia tranquillo e segua le indicazioni del medico.
Saluti
[#11] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Aggiorno il post.

Mi sono recato dal Dermatologo Venereologo, il quale mi ha tranquillizzato escludendo una micosi.
Si tratta in realtà di dermatite seborroica minima al glande e anche al capillizzio (infatti in certi periodi perdo molta forfora e non avevo mai affrontato questo problema).
Il consiglio dello specialista è stato quello di proseguire con Olio Vea e una volta finito passare al Vea Lipogel.
Ora sto finendo l'Olio Vea (non ho ancora applicato il Lipogel) e sembra ci sia un lieve miglioramento in questi giorni, non sò se determinato dal fatto che sto mettendo l'olio o dal fatto che sto pensando meno a questo problema dopo la visita specialistica.
A questo proposito, è vero che in molti casi la dermatite seborroica appare in situazioni di stress fisico-psichico?
Volevo chiedervi se questi prodotti Vea possono portare ad una scomparsa della dermatite o sono solamente creme idratanti che non portano benefici per il mio problema.
Premetto che sò bene che la dermatite seborroica è spesso cronica-recidivante.
Grazie
[#12] dopo  
Dr. Luigi Laino
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non possiamo fornire commenti su terapie specifiche e diangosi di altri colleghi.

Personalmente credo poco alla dermatite seborroica del glande ma sicuramente la diagnosi fatta è quella corretta, in virtù della visita specialistica effettuata.

Per togliere ogni dubbio si affidi sempre e direttamente come sta facendo al suo dermatologo di fiducia.

cari saluti

Dott. LAINO, Roma
[#13] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Aggiorno nuovamente il post.

Mi sono bastati pochissimi giorni di Vea perchè la pelle tornasse quella di prima.
Non si presenta più nemmeno il rossore sulla zona dove avevo avuto una micosi trattata con Pevaryl.
L'unico "problema" è che quella piccolissima zona del glande, interessata precedentemente dalla micosi, mi sembra che ora sia più sensibile al tatto.
Cerco di spiegarmi meglio..se con un dito tocco, e sopratutto tengo premuto per pochi secondi, il glande in quella zona, sento un fastidio (non dolore) che mi fa ritrarre il dito..cosa che non avviene nelle altre parti del glande.
Aggiungo, inoltre, che questa sensibilità non la sento sempre, magari nell'arco della giornata tocco la zona ed è in linea con il resto del glande.
Può essere normale questa maggiore sensibilità dopo aver avuto per molte settimane la micosi?

In ultimo una domanda/curiosità.
Una micosi (apparentemente curata ma che in realtà è ancora presente) o una minima dermatite seborroica (come diagnosticata dal dermatologo) può permanere anche senza presentare sintomi evidenti (mi riferisco a chiazze, arrossamenti, ecc..)?
Perchè ripeto, non c'è nessun rossore, solo una maggior sensibilità in quella piccola zona..

Grazie