Utente 137XXX
Buongiorno,
mi sono recato, qualche tempo fa dal medico per la formazione di un trombo emorroidale; non riscontrando altri fattori, il medico ha ipotizzato potesse trattarsi di un problema di pressione. Infatti, misurandomi la stessa, ha riscontrato un volre di minima di circa 105 con un valore di massima di circa 130.
Su suggerimento dello stesso effettuo presso il suo studio la monitorizzazione della pressione con cadenza settimanale, riscontrando all'incirca gli stessi risultati (da 95 a 105 la minima).
Faccio presente:
- di svolgere un lavoro di responsabilità (che mi ha già portato una volta a soffrire di crisi di panico abbastanza gravi) che molte volte mi sembra soverchiare quelle che sono le mie reali potenzialità.
- di avere in famiglia tre casi di infartuati di cui due con esito mortale.

Per scaricarmi dall'ansia, da circa 12 anni pratico la mountan bike e, l'inverno, lo sci alpino e lo sci di fondo. Tutte e tre le discipline con grande dispendio di energia: nei 12 anni sono riuscito a far scendere il mio peso (che in allora era di circa 90 kg) sino agli attuali 74, 75 kg.

Sono praticamente vegetariano (carne rossa circa 1 o 2 volte al mese) e sostituisco la carne con legumi. Mangio molta frutta e verdura.
A settembre mi sono sottoposto - come tutti gli anni - alla visita per attività agonistica presso un centro di medicina dello sport con risultati praticamente allineati con l'età e l'allenamento.

I miei quesiti sono i seguenti:
1 - è possibile un così repentino peggioramento dei valori della pressione?
2 - se i valori che ora mi vengono riscontrati saranno confermati, devo assolutamente iniziare una terapia farmacologica per tenere a bada la pressione minima troppo alta?
3 - e se si, potrò continuare l'attività fisica così come la concepisco oggi? oppure dovrò, necessariamente limitarla?

Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
28% attività
0% attualità
12% socialità
PRATO (PO)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Caro amico di Cuneo, l'ipertensione arteriosa è un problema che lei ha da tempo e che ha trascurato. Tale stato patologico può, nel tempo, provocare vari danni e occorre cercare di prevenirli. L'unico modo per farlo è tenere bassi i valori pressori; ma questo non si ottiene senza terapia, che lei deve, a parer mio fare, senza mai interromperla per il resto della vita.
Rispondo alle sue domande:
1 - E' possibile
2 - Certamente sì, credo che avrebbe già dovuto iniziarla
3 - Potrà fare attività fisica, non intensa e "Isotonica" (o aerobica). Non è da consigliare attvità fisica isometrica (sforzi da fermo)
Cordiali saluti.