Utente 129XXX
Cari dottori,
innanzitutto buongiorno. Sono un ragazzo di 21 anni, e ho contratto un paio di mesi fa il batterio escherichia coli, come da titolo. Ad oggi, dopo 2 tamponi uretrali, effettuati uno ad ottobre come prima diagnosi, ed un altro a metà novembre come controllo, risulto ancora affetto dal batterio. Mi è stata prescritta tra un tampone e l'altro una cura di due compresse di ciproxin al giorno, per un periodo di sei giorni, ed un riposo di una settimana, prima di rieffettuare la visita di controllo. Inoltre, tra un tampone ed il ritiro del referto trascorrono due settimane. La mia domanda, è se l'infezione con le due settimane di attesa referto da tampone, ha avuto tempo di ripropagarsi, e se quindi invece del nuovo tampone per riconfermare l'infezione, non sarebbe stata più efficace una nuova cura di ciproxin, premettendo ovviamente la non scomparsa dei sintomi (uretrite). Inoltre, non essendo esperto in materia, volevo chiedere a voi dottori, quale sia il tempo medio di debellamento dell'infezione da E. coli, e sotto quali tempistiche.

Ringraziamenti, e cordiali saluti, Utente 129812.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,in assenza della specifica della carica batterica un esame batteriologico perde la valenza diagnostica.Non ci parla della sintomatologia soggettiva,per cui non vedo perche' ,allo stato,debba continuare la terapia antibiotica.Cordialita'.