Utente 112XXX
Salve, vorrei se possibile una informazione.
A causa di un dolore alla punta del coccige non risolto con terapie si pensa di effettura la risonanza magnetica della zona. Premetto che dalla radiografia effettuata in precedenza non è uscita alcuna patologia. Il medico mi ha detto che è meglio effettuare appunto una risonanza piuttosto che una tac.
L'informazione che vorrei è la seguente, la risonanza al coccige prevede che la persona sia interamente nel tubo o solo dal bacino in giù (soffro un pò di claustrofobia)??
Inoltre, se la facessi con un macchinario aperto otterrei un buon risultato o, come ho letto, potrebbe non essere totalmente attendibile??
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Gentile signora,
la RM al coccige è inutile, almeno in prima istanza. Meglio l'esame TAC con le riscostruzioni in sagittale (il computer elabora le immagini mostrando il coccige <lateralmente e in profilo>)
Se si tratta di coccigodinia, come intuisco, legga qualche notizia a proposito sul mio sito, il cui link lo trova sotto la mia firma.
Cordialmente
[#2] dopo  
112520

dal 2012
Grazie dottore per la risposta,
si la diagnosi è proprio coccigodinia e ho appena letto i suoi articoli mi ritrovo in ciò che scrive.
Ho effettuato una rx lombo/sacro/coccige come può vedere in un altro mio post che non ha evidenziato nulla neanche una particolare curvatura del coccige, proprio niente. Ho effettuato visita ortopedica e chirurgica e non sono state evidenziate cisti o protuberanze e quindi la diagnosi "coccigodinia" presumibilmente dovuta a postura sbagliata. A me fa male solo la punta più estrema del coccige quando sono seduta in un determinato modo, se spingo il busto leggermente in avanti non mi fa più male, e il dolore è forte quando mi alzo dalla sedia e molto forte al tatto. Non ho altri fastidi, posso tranquillamente camminare, fare ginnastica e altro, il dolore mi appare solo come le ho descritto.
Si era già presentato qualche mese fa poi è sparito e da luglio è tornato e non va più via.
Il medico mi ha prescritto 20 laser + 20 ultrasuoni, sono a 14 di entrambi e le devo dire che all'inizio hanno accentuato il dolore adesso lo hanno leggermente attenuato, ma nulla di più. Non sono fiduciosa che con le 6 rimanenti passerà. Il medico mi ha detto che dovrò continuare ma a me non va di "tentare a vuoto" e quindi gli ho chiesto quale altro accertamento poter fare.
Poiché per un problema renale io effettuo scintigrafie e sinceramente di raggi ne prendo già tanti, il medico mi ha consigliato la risonanza, poiché come ha scritto anche lei la tac è in "prima istanza", il che vuol dire che se dalla tac non esce nulla dovrò cmq fare la risonanza? E quindi a questo punto non sarebbe meglio risparmiarmi i raggi della tac?
Ecco quale è il discorso.
Una caduta l'ho presa ma tipo 11 o 12 anni fa non so se può contare....due anni e mezzo fa ho subito un intervento ad un rene e sono stata quasi 4 ore sul tavolo operatorio, non so se anche questo conta.
Grazie per la sua risposta.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Gentile signora,
va bene faccia pure la RM, ma non penso che aggiungerà molto a quella che è la diagnosi.
Ho avuto modo di operare un certo numero di pazienti, di cui la maggior parte sono, diciamo, in osservazione su lungo periodo per valutare se gli effetti benefici dell'intervento sono duraturi.
L'osservazione a distanza di 1 anno dall'intervento, al momento, mostra completa remissione dei sintomi in tutti e questo mi sembra incoraggiante.
Quelli che non hanno terminato l'osservazione (quindi tra i 3 e i 6 mesi dall'intervento) sono nettemante migliorati, uno solo ha ancora qualche minimo dolore,ma nulla al confronto con il dolore del pre-intervento.
Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti,La saluto cordialmente