Utente 595XXX
Salve! Mi rivolgo a voi perchè sinceramente non so a quale ambito medico dovrei rivolgermi. Il problema riguarda la mia ragazza, da qualche anno beve parecchia acqua, circa 3-4 litri al giorno soprattutto la notte (arrivando a berne mediamente 2 litri circa la notte) soprattutto quando mangia dolciumi e/o roba salata. Inoltre va parecchie volte in bagno, a volte urina, altre volte ha lo stimolo ma urina poco o quasi nulla. Presenta reflusso gastro-esofageo, a volte si lamenta di sentire tachicardia, però contando il numero dei battiti nel polso mi accorgo che questi sono intorno ai 70-75 battiti al minuto. Non consuma alcolici e non fuma. Prende abitualmente medicinali quali il Riopan (solo quando ha attacchi di gastrite) e prende la pillola (fedra da circa un anno). Mi rivolgo a voi perchè questo le crea non pochi disagi, per esempio guai che non abbia sempre la bottiglietta d'acqua con se e soprattutto che non abbia un bagno a portata di mano. Secondo voi da cosa potrebbe dipendere? Grazie in anticipo e cordiali saluti!

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[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato
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Gentile utente,
probabilmente la sua ragazza è stata "contagiata" dalla moda di bere molta acqua per depurarsi, per dimagrire, perché è di moda girare con la bottiglietta, le modelle e le attrici sono fotografate spesso con bottiglie d'acqua. Ovviamente poi il bagno diventa indispensabile.
Se la sua ragazza è preoccupata per la salute, un semplice esame del sangue prescritto dal suo medico di base e per completezza anche l'esame delle urine potrà tranquillizzarla.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 595XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dott.ssa Scapellato, la ringrazio della sua risposta! Però essendo fidanzato con lei da quasi sette anni, so che la mia ragazza non ha, per fortuna, queste manie. In caso facendo un'esame del sangue, cosa si aspetterebbe di escludere? Ho con me una copia degli esami del sangue fatti il 15/12/2008, in un passato un po più recente aveva fatto anche gli esami delle urine per una presunta cistite, ma tutti i valori (sia quelli delle urine che del sangue) rientravano nei range di normalità.
[#3] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato
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Gentile utente,
intanto occorre che il suo medico faccia un'anamnesi accurata: la sua ragazza beve perché ha molta sete, o perché ha paura di disidratarsi, o per abitudine, o perché le hanno consigliato di bere molto perché, come molte donne, va soggetta a cistite?
Poi, in base alle risposte e alla storia clinica, si farà l'analisi del sangue, glicemia, azotemia, elettroliti ecc.
Il sintomo "bere molto" (urinare è solo la conseguenza, i reni eliminano l'acqua in eccesso) è assolutamente aspecifico.
Certamente 3-4 litri d'acqua bevuti in una giornata, senza effettuare particolari sforzi fisici o lavorare in fonderia, sottopongono i reni a uno sforzo inutile e non sono salutari, non si dovrebbero superare 1,5-2 litri al giorno.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 595XXX

Iscritto dal 2008
Si la mia ragazza beve appunto perchè ha molta sete! I 3-4 litri di acqua al giorno sono più o meno una media. Questa sete non si presenta ogni giorno, ma in maniera episodica! Ci sono dei giorni per esempio che di giorno almeno due litri d'acqua se li beve sicuri, di notte almeno un litro se lo beve!Poi ci sono quei giorni, che a lei preocupano, dove la notte supera i due litri d'acqua, l'indomani, nel corso della giornata, stessa cosa, per poi passare allo stato tra virgolette "normale" che le ho descritto in precedenza!
[#5] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato
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PARMA (PR)
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Gentile utente,
per tranquillizzarsi la sua ragazza può recarsi dal medico di famiglia e farsi prescrivere gli esami che le ho detto. Dai risultati il suo medico deciderà se inviarla da uno specialista, e da quale.
Se assume da un anno la pillola anticoncezionale, immagino (e spero) che abbia eseguito prima una visita ginecologica e delle analisi del sangue, profilo epatico, glicemia ecc, per cui se ci fossero stati problemi si sarebbero evidenziati.
Saluti
[#6] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Il punto di vista della polidipsia vista come "moda", lo trovo interessante e devo dire con grande umiltà non mi era venuta in mente. Tuttavia considerandola insieme alla polifagia specifica, cioè rivolta verso alimenti dolci e alla zona di alta endemia per il diabete, come è la Sardegna, trovo anche io corretto quantomeno dosare il tasso di glicemia ematica, oltre ad eseguire un esame delle urine.
Cordialmente
[#7] dopo  
Utente 595XXX

Iscritto dal 2008
Vi ringrazio per le vostre risposte! Volevo chiedere un parere! Visto che la mia ragazza comunque fino a adesso non ha consulatato nessun diabetologo, per poter escludere tale patologia, sarebbe utile misurare l'emoglobina glicata?
[#8] dopo  
Dr. Mario Manunta
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PALERMO (PA)
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L'emoglobina glicosilata può in effetti dare notizie utili sulle medie glicemiche, parametro che fra poco tempo sarà inserito nelle linee guida per la diagnosi di diabete (per adesso ancora non lo è). A mio parere (mi piace precorrere i tempi ed essere innovativo) andrebbe dosato, insieme al dosaggio dell'insulinemia basale e del peptide-c a digiuno e dopo pasto standard.
In attesa di sue nuove notizie, le invio i miei più Cordiali Saluti