Utente 138XXX
Gentili dottori vi scrivo per un problema che mi tormenta da un anno e mezzo.
Sono una ragazza di 25 anni e nel luglio del 2008 mi sono trovata da un giorno all'altro con una borsa sotto l'occhio sinistro piuttosto visibile ma quasi impercettibile al tatto..la cosa mi risulta strana proprio per la comparsa improvvisa della stessa,inoltre solo da una parte e senza che nessuno in famiglia presentasse disturbi simili.
Ho cercato di andare a fondo della questione e dopo una visita oculistica ho effettuato un ecografia nella zone interessata con responso di un lieve ispessimento dei tessuti.
Sempre l'oculista mi ha consigliato di andare da un chirurgo plastico credendo si trattasse di una comune ernia grassosa,così nel luglio di quest'anno(12 mesi circa dopo la comparsa) mi sono sottoposta ad una blefaroplastica inferiore trenscongiuntivale dell'occhio sinistro.Dopo il gonfiore e una lieve macchia blu nella zona a distanza di quasi cinque mesi nulla è cambiato,la borsa è rimasta identica al suo posto.
Ci sono giornate in cui è più visibile di altre(soprattutto al mattino o se piango) ma purtroppo oltre a un certo limite non sparisce mai..a questo punto è sorto il dubbio che forse non si trattasse di grasso,esattamente due giorni prima della sua comparsa avevo effettuato il riempimento degli zigomi da un medico estetico che però non mi aveva convinto per la serietà..con l'ago credo si sia avvicinato alla zona(è intervenuto con delle iniezioni a ventaglio partendo da un solo buco per guancia) e quindi mi chiedevo se la causa potesse essere questa(non riesco a trovare altre spiegazioni per la comparsa). Nel caso com'è possibile intervenire?ci sono specialisti in materia al quale rivolgermi?ho letti su internet che esistono sostanze antagonoiste dell'acido ialuronico.
E se invece non fosse questo di che cosa si può trattare?non conosco nessuno nella mia situazione e la cosa mi crea non pochi problemi psicologici...
Spero in un vostro aiuto,vi ringrazio per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

alcune domande:

che cosa ha infiltrato negli zigomi?
E' stata informata del tipo di sostanza ?
perchè se non si fidava del medico ha proceduto senza ulteiriori chiarimenti?
cosa le ha detto il plastico che l'ha operata? E' tornata ai controlli post-intervento? ha comunicato la permanenza della borsa palpebrale nonostante l'intervento?

da questa sede ci è impossibile dire di cosa si tratti, ma va da sé che a lei manca il consulto dermatologico specialistico, l'unico che potrà chiarire la situazione.

cari saluti

Dott. LAINO, Roma
[#2] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per avermi scritto,cercherò di rispondere in modo esaustivo alle sue domande.
Sulla carta a me rilasciata dal medico estetico che ha effettuato il riempimento degli zigomi c'è l'etichetta di un prodotto denominato Teosyal 30g global che,secondo ciò che mi è stato detto,è il tipo di acido ialuronico iniettato.
Chiedendo spiegazioni lo stesso dottore mi disse che si trattava di un prodotto lievemente più denso rispetto a quello usato per le labbra proprio perchè sono due zone diverse ma che comunque i tempi di riassorbimento erano uguali e stimabili intorno ai 4-6 mesi.
Al momento mi sono fidata anche perchè conoscevo altre sue clienti che risultavano essere soddisfatte..però col passare del tempo i dubbi sono aumentati,lo stesso giorno avevo fatto il riempimento delle labbra e dopo un'anno e mezzo sono rimaste tali senza sgonfiarsi.
Dopo la blefaroplastica sono andata a due visite post operatorie,la prima dopo una settimana dove ero ancora molto gonfia e blu e dove mi è stato detto che era presto per poter vedere un risultato.
La seconda invece è stata il 22ottobre(tre mesi e mezzo dopo l'operazione).
Ho fatto presente al medico che il problema non era stato risolto,lui ha risposto che gli sembrava strano perchè un po'di tessuto adiposo era stato asportato,mi ha anche detto di aspettare ancora qualche mese per vedere se migliorava per poi rioperarmi eventualmente a gennaio..cosa che io non voglio assolutamenta fare per paura di ulteriori altri danni.
Adesso non so più a chi potermi rivolgere per comprendere la reale natura del problema e cercare delle soluzioni possibili.
Grazie ancora dell'attenzione
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

ritengo che la procedura dermatologica sia stata correttaemente effettuata.

Vorrei fosse più chiara su ciò che le ha riferito il chirurgo plastico al fine di poterla orientare al meglio ed ovviamente in via non vincolante e telematica:

anche egli ha valutato che le borse ci sono ancora?
in caso affermativo, ha prospettato una eventuale ripetizione dell'intervento per questo motivo ?

cari saluti
[#4] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno dottore,
ovviamente anche il chirurgo plastico ha notato che la borsa sotto l'occhio sinistro non era sparita ma anzi risultava uguale a prima dell'operazione ed è per questo che mi ha proposto di operarmi nuovamente,ha detto che pensava di aver tolto abbastanza grasso ma forse era il caso di rimetterci le mani.A me non sembra un discorso di grande serietà,nel consulto pre-operatorio mi disse che era un intervento semplice e che avrei risolto definitivamente il problema.
Però a questo punto viene da pensare o che sono andata in mano ad una persona poco competente(nonostante le ottime referenze)o che ci sia qualcosa che non va.
Com'è possibile che sia stata già operata e non abbia ottenuto alcun risultato?..ripeto che il medico dopo l'operazione ha detto di aver tolto l'ernia grassosa sotto l'occhio però guardandomi proprio non si direbbe.
Che cosa devo pensare?..io prima di rioperarmi vorrei valutare qualsiasi altra possibilità.
Devo quindi scartare l'ipotesi di un danno dopo l'iniezione del filler?
Le borse sotto gli occhi(nel mio caso monolaterale e anche questo è piuttosto singolare)sono provocate solo da ernie grassose o esistono altre possibilità?
Come mai è spuntata da un giorno all'altro e solo da una parte?..ho posto queste domande a più di un dottore ma nessuno mi ha dato risposte esaustive,più che dirmi che era la prima volta che vedevano una cosa del genere e inviarmi da un medico all'altro non hanno fatto.
Queste domande le ho rivolte anche al plastico che mi ha operata che mi ha risposto sempre in modo molto vago ed è per questo che sto cercando di sentire altre campane.
Ho consultato il medico di base,l'oculista e il chirurgo plastico,lei consiglia il parere di un dermatologo?dovrei forse ripetere l'ecografia?..Spero possa fare un po'di luce su questo caso che purtroppo è un po'complesso,la ringarzio.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli
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Gentile utente
Mi inserisco nella discussione per alcune considerazioni.
Il trattamento chirurgico transcongiuntivale non ha sortito effeti, ma evidentemnte non è la causa del problema perchè successivo. Il filler teosyal global è acido ialuronico modicamente cross linkato per avere un durata media di 6-9 mesi (30G è il calibro dell'ago ed è un valore piuttoso sottile), ma non è certamente un prodotto molto "pesante", nella stessa linea teosyal ne esistono altri molto più "densi". La possibilità di reazioni locali impreviste è implicita in qualsiasi trattamento anche corretamente eseguito. Personalmente (anche 2 giorni fa) sono stato costretto a rimuovere chirurgicamnte grossolane reazioni fibrogranulomatose che non erano regredite nemmeno dopo alcuni anni di attesa. Sono pochissimi casi, ma esistono.
Questo ovviamente non significa nulla relativamente al suo problema di cui non è possibile individuare a distanza la natura (e che peraltro non risulta chiaro nemmeno ai colleghi che l'hanno valutata). Credo comunque che sia opportuno agire con estrema cautela valutando con molta prudenza qualsiasi nuovo aproccio invasivo.
Mi dispiace di non poter dire molto di più. Comunque nel caso di "granulomi" da corpo estraneo normalemnte si apprezza una discreta e circoscritta aumentata consistenza dei tessuti sottocutanei, nell'ernia grassosa c'è gonfiore, ma il tessuto è morbido e di consistenza normale e simile a quella dei tessuti circostanti.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

fa bene a pensare di evitare altri approcci chirurgici: ad ogni modo ritengo che senza il controllo dermatologico diretto sarà impossibile definire nuovamente la sua situazione.

cari saluti

Dott. LAINO, Roma