Utente 138XXX
Ho un serio problema, il 14 ottobre scorso ho subito la frattura di due dita della mano sx, il medio e il 4 dito.Al 4 dito avevo una frattura composta della falangetta, mentre al medio una frattura scomposta della II falange.
Dopo l'intervento e trascorse le 4 settimane di tempo necessarie alla guarigione ho notato che il medio è diventato più corto dei due suoi vicini ed è completamente immobilizzato, questo dovuto perchè mi hanno asportato la parte scomposta delle falange.
La mia domanda è: esistono protesi per poter riacquistare il movimento del dito e allo stesso tempo anche la parte estetica, perchè no.
In attesa di una Vs risposta vi saluto cordialmente.

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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La rigidità del dito richiede una valutazione diretta per stabilire se le cause della rigidità siano dovute a problemi articolari e/o ad aderenze cicatriziali e/o problema tendineo dovuto all'accorciamento.
Una volta stabilita la causa si può decidere cosa fare (terapie fisiche, splint, chirurgia, ecc)
La protesi estetica, a mio avviso, ha un senso in caso di amputazione del dito. Un dito accorciato ha una perdita di estetica relativa rispetto alla funzione: voglio dire che il problema importante è il recupero del movimento, mentre un cappuccio di silicone Le fa solo perdere la sensibilità e non L'aiuta a riprendere il movimento.
Le consiglio quindi una visita specialistica presso un Chirurgo della Mano. A Bari può rivolgersi alla Clinica di Chirurgia Plastica di Bari oppure all'Ortopedia del Miulli, oppure all'UO di Ortopedia dell'Umberto I http://www.asl.bari.it/UnitaOperativa.aspx?Organizzazione=488
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la rapidità nel rispondere, voglio precisare che il movimento è impedito ,penso, dal fatto che mi è stata asportata la nocca della ii falange, di conseguenza ciò che rimane della II falange si è cicatrizzata con il piatto della I falange. Perdonatemi se non sono molto preciso e non uso termini medici appropriati.
Ringrazio ancora il Dott. Donati per la sua disponibilità.
[#3] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Presumo adesso che sia stata eseguita un'artrodesi, cioè la fusione delle due falangi in un atteggiamento di flessione intermedia. Il movimento, se fosse così, dell'articolazione dove, come dice Lei, manca la nocca non è recuperabile, perché è stato abolito chirurgicamente.
In casi dove l'articolazione sia compromessa in modo importante, l'artrodesi è l'unica soluzione per avere una discreta funzione e non avere dolore.
In tal caso è importante avere una buona motilità nelle altre articolazioni dl dito.
Per utilizzare la stessa terminologia e quindi capirci meglio, aggiungo che la 1^ falange è quella attaccata alla mano e che la 3^ è quella con l'unghia. Io non ho capito bene quale delle articolazioni del dito sia bloccata, ma quello che ho scritto resta comunque valido
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
Ciao, è esattamente così, per il tipo di scomposizione della frattura sono stati costretti a fondere la 2^ falange sulla 1^,e cioè quella attaccata alla mano è rimasta intatta mentre la 2^ e quella interessata con la frattura.
Sicuramente mi hanno eseguito un'artrodesi come ha detto
e posso dire che hanno fatto proprio un buon lavoro, eseguito dall'istituto di chirurgia plastica del policlinico di BARI, e non ho nulla da rimproverargli,continuo solo a ringraziarli.
Il mio dubbio era solo sapere se,con tutte le placche e protesi esistenti, ci fosse anche quella per il mio problema.
Un grazie sincero per la Sua disponibilità è stato veramente esaudiente.
Cordiali saluti.