Utente 108XXX
Salve gentili medici, sono un ragazzo di 24 anni che da ben 8 mesi combatte con una problematica che sembra assumere sempre nuove caratteristiche. Ma non voglio certo esser prolisso; dettaglio solo una piccola parte del principio giusto perchè credo che infondo possa esser importante.

E' iniziato tutto con dolori e bruciori nella zona genitale: feci le dovute analisi tra cui anche un tampone uretrale per Clamidia. TUTTO NEGATIVO.

In seguito iniziò tutto un via via di ulteriori fastidi che mi condussero:

1° TERAPIA ANTIBIOTICA: TAVANIC 500 x 5gg. sebbene non ci fosse un effettivo riscontro di carattere infettivo

In seguito feci una spermiocolutura che evidenzio la presenza di KLEBSIELLA PNEUMONIAE curata con CIPROFLOXACINA (2° TERAPIA ANTIBIOTICA).

Ma i problemi, quelli maggiori restavano.
Recandomi in un noto centro andrologico nelle vicinanze rifeci tutti i controlli che determinarono:

TAMPONE URETRALE PER CLAMIDIAE: POSITIVO +++
TEST DI STAMEY + TAMPONE BALANOPREPUZIALE + SPERMIOCOLTURA: Positivo a ESCHERICHIA COLI


Ho fatto una cura che dovesse conciliare entrambe le infezioni: 15gg. con CHINOPLUS, sospensione per 15gg e ripresa per ulteriori 15gg.


Ripetute gli esami fuoriesce:
TAMPONE URETRALE PER CLAMIDIAE: POSITIVO +++
TEST DI STAMEY + TAMPONE BALANOPREPUZIALE + SPERMIOCOLTURA: Positivo a ESCHERICHIA COLI + STAPHIOLOCOCCUS AURUS

Vista la nuova situazione l'andrologo, dal punto di vista prostatico ha supposto un problema di carattere intestinale, quindi di recarmi al gastroenterologo. Quest'ultimo ha detto che avrebbe visto lui questo aspetto confermando di lasciare all'andrologo il problema CLAMIDIAE.

Arriviamo ai giorni nostri:

Mi hanno dato una cura con ZITROMAX: assunzione Lunedì 2 CPS. Martedi 1 CPS per ben 5 settimane.

IL MIO PROBLEMA/QUESITO E' QUESTO: so che la CLAMIDIAE è particolarmente sensibile all'AZITROMICINA ma l'antibiogramma delle restanti ESCHERICHIA COLI E LO STAPHILOCOCCUS AURUS DENUNCIA una resistenza proprio all'AZITROMICINA.

Oggi leggo sul foglietto illustrativo, cito testualmente: "Come per ogni altra preparazione antibiotica... insorgenza di SUPERINFEZIONI con microorganismi NON SENSIBILI inclusi i funghi..."

Ora comprenderete, gentili medici: l'andrologo ovviamente si è concentrato sul discorso Clamidiae, il gastroenterologo col resto; ciononostatante IO VOGLIO RISOLVERE questa situazione e non creare dell'altro.

Ho il timore in sostanza che risolvendo la CLAMIDIAE crei numerosissimi altri problemi.

Consigliatemi: non ho ancora intrapreso la terapia, dovrei iniziare domani. E' opportuno che citi questo problema all'andrologo con la speranza che mi dia una terapia che combini entrambe le maledette infezioni?

Spero di non esser stato prolisso; e spero tanto in un vostro illustre appoggio.

Grazie e BUONADOMENICA

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[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati
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Gentile lettore, le consiglio in primo luogo di ripetere gli esami colturali, già eseguiti, presso un altro laboratorio. Se dovessero risultare positivi si concentri sulla soluzione del problema clamidia in quanto gli altri potrebbero essere dovuti a contaminazione e ,in ogni modo, potrà eseguire una tepia mirata verso essi in seconda battuta.In genere una singola dosa di zitromax con due cp o una settimana di trattamento con tetracilina risolve il problema della clamidia.
Distinti saluti
[#2] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Gentilissimo dott. De Siati anzitutto la ringrazio moltissimo della rapida e precisa risposta. In secondo luogo le dico che con sorpresa ho acquisito l'informazione che lei opera a Foggia e Taranto.

Non siamo poi così lontani: sono di Lecce (provincia).

Per quanto concerne il discorso "Laboratorio" nella prima fase del problema (la scoperta della KLEBSIELLA poi scomparsa) mi recai agli ospedali.

In seguito però, cosi come oggi daltronde, mi sono completamente affidato ad un noto centro andrologico delle vicinanze; spero lo conoscerà.

Ciò ha comportato si, tante spese, ma, onestamente, una certa sicurezza in più a riguardo.

Ero tanto preoccupato e molto, MOLTO confuso. Ho sinceramente avuto bisogno di una guida e una certezza più valida.

Per tanto mi sentirei sicuro riguardo le positività, confermate tra l'altro dalla recivitazione dei medesimi batteri.

Farò una terapia con ZITROMAX Lunedi 2cps. Martedì 1 cps. sospensione per 5 gg. quindi ripetere in questi due giorni per 5 settimane.

E' pensate? Rischio la tanto temuta "SUPERINFEZIONE"?

Grazie ancora tante
[#3] dopo  
Dr. Mario De Siati
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Questà eventualità è improbabile.
[#4] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Dottore la ringrazio ancora della risposta, grazie alla quale ho avviato la terapia con una tranquillità maggiore.

Mi permetto solo un'altra domanda: è normale, vista la situazione trovare nell'emocromo i linfociti sfalzati?
[#5] dopo  
Dr. Mario De Siati
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La sua domanda è generica, l'infezione da clamidia non modifica l'emocromo. Si rivolga per questo problema al suo medico di famiglia.