Utente 138XXX
salve, ho 34 anni, ex fumatore da quasi 1 anno (ora mi concedo ogni tanto qualche sigaretta, ma solo saltuariamente), sofferente di attacchi di panico da circa 4 anni curati saltuariamente con benzodiazepine, terapia poi interrotta perché mi facevano ingrassare troppo. Ora gli attacchi di panico sono molto calati, ma continuo ogni tanto ad avere episodi di tachicardia che mi spaventano tantissimo (gli attacchi di panico mi si manifestavano appunto con tachicardia, sensazione di morire da un momento all'altro, e simili). Mai avuto dolori al petto, né al braccio, né mancanza di respiro .... però vivo col terrore continuo dell'infarto. L'altro giorno sono corso dalla guardia medica dopo un episodio nel quale ho avuto tachicardi a 156bpm .... mi ha visitato (la crisi era quasi alla fine, un pò di tachicardia residua, pressione a posto), mi ha dato le solite gocce e rimandato a casa. Premetto che ho fatto una marea di esami nel passato, fino a pochi mesi fa .... tiroide, holter, ecg (però mai ecocardio e sotto sforzo). Sono solo risultate tachicardie sinusali, pochissime extrasistole (tipo 3 in un giorno, mi disse il cardiologo che se ero malato io lui doveva essere in punto di morte .....) .... ma io sono spaventatissimo, specie quando sento parlare su internet di tachicardia parossistica sopraventricolare. Mi hanno sempre detto che di tachicardia sinusale non si muore, è normale, è tutta ansia .... ma i battiti a 150bpm mi hanno veramente spaventato, ho paura possa trattarsi di tpsv ma non sò come convincere i medici a farmi ulteriori esami. L'unica volta che riuscii a fare un ecg in tachicardia avevo circa 130 .... solita risposta, ritmo sinusale, gocce e a casa. Il mio medico una volta mi propose dei betabloccanti (atenololo mi pare), visto che a me proprio fa impazzire la tachicardia e sono tachicardico per natura (le pulsazioni le ho circa a 75 normalmente, ma basta un niente che mi schizzano a 100 e più, forse anche perché conduco vita e lavoro sedentari)..... li presi per un pò, e stavo molto meglio. poi visto che la situazione si era apparentemente calmata me li fece sospendere.
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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
essendo l'attività cardiaca fortemente influenzata dal sistema nervoso autonomo, quello responsabile del carattere individuale, è ovvio che se quest'ultimo non è ben regolato, come nel suo caso, le tachicardie si succederanno nel tempo senza che lei possa fare alcunchè. La terapia più giusta può quindi essere quella psicologica e poi semmai cardiologica.
Si affidi ad uno psicologo.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
grazie dottore .... però .... una tachicardia a quasi 160bpm non è un pò troppo per l'ansia ? ho paura che si sia trattato di tachicardia parossistica sopraventricolare e non sinusale come mi hanno sempre detto.

la mia paura è che purtroppo quando ho fatto tutti gli ecg, holter compreso, non ho avuto tachicardie così veloci ....

rifarò tutta la trafila degli esami ..... perché ho veramente paura :(